Offshore olimpico: verso la bocciatura?

Rumors a cinque cerchi

Responsabilità editoriale Saily.it

VOCI DALLA FRANCIA (IL PAESE PIU' INTERESSATO) - La decisione del CIO, che dopo le riunioni di novembre era annunciata per maggio, ma secondo alcune voci sarebbe anticipata a inizio aprile. E in molti temono che si vada verso il no definitivo alla nuova specialità olimpica per Parigi (Marsiglia) 2024

 

(Christophe Julliand) Giorni decisivi per la nuova specialità della vela olimpica Offshore Mixed: il doppio misto per una regata d'altomare di almeno due notti, pensata per inserire ai Giochi una componente tecnica della vela in forte sviluppo e con potenzialità di spettacolarità e interesse per il pubblico. Un'idea che ha attratto il mondo della vela e lo ha fatto discutere, ma che potrebbe subire una battuta d'arresto, chissà quanto definitiva. Il CIO infatti è atteso a una decisione definitiva dopo il rinvio a seguito di successive indagini sulla nuova specialità.

La webzine francese Tip &Shaft fa il punto della situazione sulle preparazioni olimpiche delle squadre di vela francesi in vista dei Giochi di Tokyo 2021 e di Parigi 2024. L’articolo chiude con un paragrafo dedicato alla questione del doppio offshore olimpico dopo le cancellazioni delle World Cup di Palma de Mallorca e di Hyères. Ricorda che l’introduzione della nuova disciplina per il giochi di Parigi 2024 rimane soggetta all’approvazione (o meno) del Comitato Olimpico Internazionale.

DECISIONE DEL CIO ANTICIPATA, BRUTTO SEGNO? - Secondo il media francese, la decisione inizialmente attesa per il 31 maggio potrebbe addrittura essere anticipata ai primi di aprile e che questa decisione andrebbe nel senso di una bocciatura del progetto. Secondo Tip&Shaft, le pressioni esercitate dalla Federazione Francese di Vela per far accettare l’introduzione della nuova disciplina non sarebbero bastate.

L'idea dell'Offshore Mixed Keelboat ha da subito suscitato reazioni contrastanti: positive per l'idea in sè e per la specialità altomare che è in crescita un po' in tutto il mondo, ma molto critiche per la sua gestione da parte di World Sailing, e per le considerazioni riguardanti aspetti organizzativi e di costi. L'aspetto che ha diviso di più ha riguardato la mancata indicazione di una specifica categoria di imbarcazione.

Nel frattempo questo week end la FFV ha eletto il suo nuovo Presidente: Nicolas Hénard (che ha portato il progetto dell’introduzione dell’Offshore misto per le Olimpiadi del 2024) è stato battuto da Jean-Luc Denéchau. Anche questo, secondo molti osservatori, sarebbe un segnale che non gioca in favore dell'Offshore.

Quello che si sa è che World Sailing ha presentato al CIO la documentazione integrativa richiesta, e che ci si potrebbe attendere una risposta anche nei prossimi giorni. In caso di bocciatura, ci si augura che l'idea non venga abbandonata del tutto, ma piuttosto riorganizzata e presentata con una struttura diversa e più chiara sotto tutti gli aspetti.

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