Coronavirus: Rini, chiudere accessi Valle d'Aosta

'Senza soluzione emergenza non ci sarà ripresa'

   "In vista del ponte pasquale, oltre al rafforzamento dei controlli sul territorio operati dalle forze dell'ordine, a cui va un ringraziamento speciale per lo straordinario lavoro che stanno facendo, io sono per chiudere (o quantomeno presidiare H24) i quattro varchi di ingresso alla Valle d'Aosta (autostrada A5 e strada statale 26 a Pont-Saint-Martin e trafori del Monte Bianco e del Gran San Bernardo), proprio in nome di quelle mezze misure che in questo periodo non ci dovrebbero assolutamente essere". Lo scrive su Facebook Emily Rini, presidente del Consiglio regionale della Valle d'Aosta e coordinatrice di Forza Italia.
    "Se da una parte posso anche capire le esigenze di chi ha richiesto la riapertura di alcuni cantieri e di alcune attività industriali sul territorio, pur rimanendo fortemente perplessa circa la sua opportunità proprio in un momento di contagio diffuso qual è quello attuale, - spiega - dall'altra non riesco proprio a spiegarmi le ragioni che hanno spinto e che spingono ancora tante, troppe persone a uscire di casa, prendendo a volte addirittura l'automobile per raggiungere Courmayeur piuttosto che Pila, Breuil-Cervinia e Gressoney, soltanto per citare le località dalle quali mi sono pervenute testimonianze di quello che sta avvenendo".
    "Nessuna guerra a turisti o a proprietari di seconde case, beninteso. Ma che senso ha continuare a mantenere il comune di Pontey in 'zona rossa' e poi non riuscire a evitare nuovi arrivi in tutto il resto della Valle? Qua in gioco c'è la salute e il futuro di tutti", aggiunge la presidente del Consiglio regionale. "Senza soluzione all'emergenza sanitaria, non potrà esserci nessuna ripresa economico-sociale", conclude. 
   

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