Botte a dipendenti in nero a Cervinia, tre condanne

Aggressione dopo che camerieri chiamarono Ispettorato lavoro

Si è chiuso con tre condanne il processo di primo grado sulla presunta 'spedizione punitiva' ai danni di due dipendenti in nero di un locale di Cervinia, 'colpevoli' di una segnalazione all'Ispettorato del lavoro. Il giudice monocratico del tribunale di Aosta Marco Tornatore ha inflitto una pena di un anno e sei mesi di reclusione a Franco Musso (59) di Torino e di un anno e due mesi a Cristina Angotzi, di 45 anni, residente a Valtournenche, all'epoca proprietaria del ristorante Les Skieurs d'Antan, e a Monica Angotzi (44) di Torino. Erano accusati a vario titolo di violazione di domicilio, lesioni personali e violenza privata. Le indagini dei carabinieri sono state coordinate dal pm Luca Ceccanti.
    I fatti risalgono all'aprile 2019. In base alle indagini della procura le vittime, avendo lavorato per mesi senza contratto e senza ricevere il compenso pattuito, si erano rivolte all'Ispettorato del lavoro, i cui carabinieri si erano poi presentati nel locale sulle piste da sci. L'imprenditrice aveva quindi chiesto aiuto alla cugina Monica Angotzi e al suo convivente, Franco Musso, per organizzare con loro una violenta aggressione nell'abitazione dei due camerieri. 
   

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