Vaccini: Vda rivendica 15 mila dosi, richiesta a Figliuolo

Barmasse,'qui copertura più bassa di regioni che avanzano siero'

"Preferenze non ne vogliamo però a questo punto vorremmo, il condizionale è d'obbligo, almeno che ci vengano dati i vaccini che percentualmente non ci sono stati forniti". Lo dice all'ANSA l'assessore alla Sanità della Valle d'Aosta, Roberto Barmasse, all'esito dell'incontro con il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, generale Paolo Figliuolo, e con il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.
    "Io conto molto - ha auspicato Barmasse - che ci vengano date queste dosi vaccinali che non ci sono state attribuite. Sono circa 15 mila dosi, per la Valle d'Aosta potrebbe essere un ottimo supporto nella nostra campagna vaccinale". Sono 32 mila 470 le dosi ricevute ad oggi dalla regione alpina. Secondo l'assessore alla Sanità, alla Valle d'Aosta ne sono state fornite meno in rapporto alla popolazione rispetto ad altre regioni del Nord Ovest. In questo senso, Barmasse ha fatto riferimento ad alcune regioni che pur avendo utilizzato circa l'80% delle dosi ricevute hanno una copertura vaccinale maggiore della Valle d'Aosta, dove invece ne vengono somministrate anche il 95%.
    Di fronte alle richieste della giunta regionale, ha riferito Barmasse, il commissario Figliuolo "ha detto che 'queste cose sono successe prima che io arrivassi, per cui bisognerà approfondire questo discorso, valutare se effettivamente le cose stanno così'. Ma - secondo l'assessore - sono abbastanza evidenti, i numeri sono numeri, vedremo di costruire insieme alla protezione civile un progetto, un piano di rientro, e speriamo che venga approvato". 
   

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