Tribunale Aosta, Palazzo Cogne torni a Regione entro settembre

Sentenza primo grado, giudice estingue contratto con Ccs Cogne

Il Palazzo Cogne di Corso Battaglione Aosta deve tornare alla Regione. Lo ha deciso, al termine del processo di primo grado, il giudice civile del tribunale di Aosta Simona Modolo. E' stato infatti dichiarato estinto il contratto di comodato tra l'ente pubblico e il Circolo culturale sportivo Cogne Aosta, che dovrà riconsegnare l'immobile entro il prossimo 15 settembre, libero da cose e persone. Il Circolo è stato inoltre condannato a rimborsare oltre 3 mila euro di spese di lite.

Durante l’udienza del 13 aprile il presidente del Ccs Cogne, Giorgio Giovinazzo, ha fatto presente che con Vda Structure ha trovato una nuova sede per il circolo. Per le opere di ristrutturazione e il trasloco serviranno sei mesi: per questo ha riferito che la riconsegna dell’immobile potrebbe avvenire entro fine anno.
Era stata la Regione Valle d’Aosta a rivolgersi al tribunale, chiedendo la restituzione dell’immobile, sostenendo che il contratto di comodato era scaduto nel 2004 e che da allora si era trasformato in un contratto di comodato senza termine di scadenza. Nell’agosto 2019 l’ente pubblico aveva comunicato il recesso al Ccs Cogne, chiedendo il rilascio entro 15 giorni, senza ottenerlo.
Il giudice ha ritenuto che la Regione può chiedere l’immediata restituzione dell’immobile ma ha fissato il termine del 15 settembre prossimo considerati i tempi del trasloco delle attrezzature sportive e le difficoltà legate all’emergenza sanitaria in corso.
Nel 2019 erano state organizzate proteste da parte dei soci del Circolo dopo la richiesta dell’ente pubblico, tra le quali una manifestazione a ritmo di balli e canti sotto palazzo regionale.
   

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