Covid: corteo non autorizzato ad Aosta, questura valuta denunce

Con Dpcm solo manifestazioni statiche, polizia analizza video

La questura di Aosta sta facendo accertamenti sul corteo non autorizzato partito stamane da piazza Deffeyes, dove oltre 150 lavoratori del settore terziario hanno manifestato contro le chiusure e per chiedere sostegni. Il Dpcm in vigore infatti consente solo lo svolgimento di manifestazioni in forma statica, come il presidio che era stato autorizzato sotto palazzo regionale sino alle 16. La polizia, anche con l'ausilio delle registrazioni video, sta ricostruendo l'accaduto per valutare se procedere o meno con le denunce.
    Dopo la consegna dei 'lunch bag' destinati ai consiglieri regionali, alcuni manifestanti si sono spostati sulla carreggiata di via Festaz, richiamando gli altri e dando il via al corteo. Tra slogan e urla la protesta è proseguita sino all'Arco d'Augusto, per poi snodarsi nel centro storico e tornare sotto palazzo regionale.
    Il corteo ha così rallentato il traffico - seppur scarso, vista la zona rossa - e anche il transito di un autobus di linea. Per valutare se si sia trattato o meno di sospensione di pubblico servizio, la polizia sentirà anche l'azienda del trasporto pubblico. 
   

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