Covid: Alpini, rendiamo omaggio a penne nere 'andate avanti'

"Confermiamo continuità impegno fino a fine emergenza e oltre"

In occasione della prima Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid-19, l'Associazione nazionale Alpini "si raccoglie deferente per rendere omaggio alle oltre centomila persone strappate ai loro affetti dalla pandemia in Italia e non può non pensare alle centinaia e centinaia di penne nere 'andate avanti' per lo stesso motivo".
    "Al tempo stesso - scrive l'Ana in una nota - si rafforza nella determinazione che l'ha portata a reagire con la tradizionale efficacia, confermando la continuità dell'impegno, che durerà sino alla fine dell'emergenza e certamente anche oltre".
    "Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi a Bergamo - prosegue la nota - ha ricordato in primo luogo gli alpini, che hanno operato, insieme agli artigiani e col sostegno degli imprenditori bergamaschi, il 'miracolo' della realizzazione in sette giorni dell'Ospedale nella Fiera di Bergamo".Inoltre "uomini dell'Ana hanno riattivato cinque ospedali dismessi in Veneto e due in Piemonte; hanno montato, a Schiavonia, sempre in Veneto, un grande ospedale da campo donato dal Qatar; hanno curato controlli negli aeroporti, sorveglianza parchi e viabilità, distribuzione farmaci, mascherine e viveri (specie agli anziani nelle località disperse), montaggio di tende per ogni esigenza sanitaria, servizio nei centri per i tamponi, trasporto di anziani verso ambulatori, Rsa, ecc. E nelle prime settimane hanno appoggiato logisticamente i reparti dell'Esercito e dell'Armata Russa impegnati nell'opera di disinfezione di centinaia di strutture. Senza contare sul sostegno concreto in denaro o generi di prima necessità a decine di Rsa e Rsd". 
   

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