Covid: appello Usl, in pronto soccorso solo per reali emergenze

"Numero attuale accessi può creare problemi a struttura"

(ANSA) - AOSTA, 20 OTT - Nell'attuale periodo di emergenza sanitaria da Covid-19 "bisogna evitare di recarsi in Pronto soccorso se non per esigenze di reale emergenza e fare riferimento, quando opportuno, al proprio medico di famiglia per patologie di non particolare gravità". E l'appello del dottor Stefano Podio, direttore della struttura complessa Medicina e chirurgia di accettazione e urgenza e emergenza territoriale/118.
    Nel periodo tra il 10 e il 20 ottobre 2020 - comunica l'Usl della Valle d'Aosta - si sono registrati 973 accessi in Pronto soccorso, di cui 258 codici bianchi, 605 codici verdi, 103 codici gialli e sette codici rossi. Nelle ultime 24 ore, gli accessi sono 145 (quindi in aumento), di cui 41 codici bianchi, 86 codici verdi, 17 codici gialli e un codice rosso). "Questi numeri, che in situazioni di 'ordinaria emergenza' sono assimilabili allo stesso periodo dell'anno scorso, possono creare problemi alla struttura, in periodo di emergenza sanitaria - spiega il dottor Podio - e quindi, in considerazione dell'elevato afflusso di utenti al Pronto soccorso, dell'aumentare di casi di positività da Covid-19 e del presunto numero di pazienti che potrebbero essere positivi asintomatici, mi sembra opportuno fare appello alla popolazione affinché i servizi dell'emergenza-urgenza vengano utilizzati in maniera quanto più appropriata possibile". (ANSA).
   

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