Carabinieri: Vda, con lockdown -16% delitti in un anno

Celebrato 206esimo anniversario fondazione Arma

   E' calato del 16 per cento negli ultimi 12 mesi in Valle d'Aosta il numero di delitti (i reati più gravi, puniti con la reclusione e la multa) denunciati ai carabinieri e del 7 per cento la quota di quelli 'scoperti'.
    Dati che non possono "non tener conto del periodo di lockdown per il Covid-19", fa sapere il Gruppo Aosta dell'Arma, in occasione del 206/o anniversario dalla fondazione. Nel contesto della crisi economica legata alla pandemia, i carabinieri hanno distribuito a famiglie bisognose oltre 100 pacchi alimentari (con generi sufficienti per una settimana a una famiglia di tre o quattro persone) forniti da alcune grandi aziende.
    In Valle d'Aosta i carabinieri si sono occupati di 2.180 delitti nell'ultimo anno, il 72 per cento di quelli commessi. I denunciati sono stati 560, 30 gli arrestati. Il 20 per cento dei reati sono contro il patrimonio, in calo del 32,7 per cento rispetto all'anno precedente. Le flessioni maggiori riguardano i furti in abitazione ed in esercizi commerciali, scesi del 32 per cento.
    Nell'ultimo anno sono stati effettuati 12 mila servizi esterni, con 37 mila 276 controlli (più 5 per cento rispetto ai 12 mesi precedente). Riguardo al contrasto all'uso di stupefacenti, sono state denunciate 7 persone, 36 segnalate, con il sequestro di 12 kg di sostanze tra cocaina, eroina e hashish. Sono 12 le truffe ai danni di anziani - contro le 7 dell'anno precedente - e 5 i denunciati in procura. In questo senso, l'Arma promuove incontri informativi con la collaborazione di parrocchie e associazioni. Il Nas ha effettuato 750 ispezioni, elevando 44 infrazioni penali e denunciando 32 commercianti per gravi carenze igienico sanitarie. Le infrazioni amministrative sono 98, e oltre 20 i sequestri, per valore di 1 milione e 800 euro di merce.
   L'ispettorato del lavoro ha controllato 137 aziende: su 526 lavoratori, 80 erano irregolari e 59 in nero. Sono stati recuperati contributi previdenziali per oltre 101 mila euro. Sono oltre mille gli studenti coinvolti nel progetto di diffusione della cultura della legalità tra i giovani e più di 100 gli interventi di soccorso e assistenza sule piste da sci. Il capitano Danilo D'Angelo, al comando della Compagnia di Aosta, ha ricevuto un encomio solenne del comandante generale dell'Arma. Lo scorso 30 ottobre a Les Iles di Gressan, dopo aver cercato di farlo desistere dai suoi intenti, aveva salvato un uomo che si stava togliendo la vita per problemi economici. Si era lanciato, si legge nella motivazione, "senza alcuna esitazione, verso il malcapitato che, nel frattempo si era cosparso di benzina e dato fuoco. Riusciva quindi a proiettarlo a terra e soffocare il fuoco con l'acqua e il fango circostante, permettendo l'ulteriore intervento risolutivo della squadra dei vigili del fuoco".

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