Corte dei conti, a giudizio ex vertici Chambre

Procura,sanzione 10 mila euro per violazione norme partecipate

La procura regionale della Corte dei conti chiede di applicare una sanzione di 10 mila euro ai membri del passato consiglio camerale della Chambre valdotaine contestando il mancato rispetto del Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica. Il ricorso sanzionatorio, uno dei primi casi in Italia di questo tipo, si discuterà giovedì prossimo, in camera di consiglio, davanti al giudice monocratico Alessandra Olessina. Il procuratore regionale, Massimiliano Atelli, ha citato a giudizio Nicola Rosset, Silvana Perucca, Bruno Albertinelli, Guido Bertolin, Davide Boccato, Andrea Celesia, Guido Corniolo, Luigi Cerise, Graziano Dominidiato, Margherita Fosson, Ferruccio Fournier, Roberto Gaudio, Leopoldo Giuseppe Bruno Gerbore, Edy Incoletti, Federica Natalie Mariagiovanna Paesani, Luca Ronco, Roberto Franco Sapia, Yulia Yuzvikova. La vicenda nasce da una ricognizione delle partecipazioni detenute dalle amministrazioni pubbliche svolta dalla sezione di controllo della Corte dei conti nel 2018.

La segnalazione è poi arrivata alla procura contabile, secondo cui la Chambre ha deciso di mantenere - pur avendole definite inutili l'anno prima - le piccole partecipazioni in due società che si occupano di information technology per il sistema delle camere di commercio: tutto in nome del fatto che la camera valdostana non decideva da sé ma in virtù dell'utilità per Unioncamere, che così riusciva a detenere partecipate senza possederne direttamente le quote. "Riteniamo che non ci siano i presupposti normativi per applicare la sanzione", dichiara invece l'avvocato difensore, Lorenzo Sommo.
   

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