Valle d'Aosta

Figlio macellaio aggredito, è benvoluto

'Mi ha detto, torno dopo pranzo'. Ha incontrato allevatori.

"Nessuno ha motivo di avercela con lui. Non ha senso, è irreale". Non si dà pace Primo Ferre', figlio di Olindo, il macellaio di 68 anni aggredito lunedi' primo ottobre e ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale da Parini. Al mattino era uscito per andare ad acquistare del bestiame, avrebbe dovuto incontrare alcuni allevatori, "come fa ogni settimana da 46 anni. Mi ha detto: torno dopo pranzo, poi ore dopo ci hanno chiamato per dirci che era stato trovato...".
    Olindo Ferré ha riportato gravi traumi alla testa, provocati verosilmente da un corpo contundente, probabilmente un bastone o un picco. E' stato trovato in un capannone di frazione Seran, nella parte alta di Quart. Per anni ha gestito una macelleria in viale Conte Crotti ad Aosta, per poi trasferirsi negli attuali locali dove lavora insieme al figlio, a Pont Suaz di Charvensod, dove è anche consigliere comunale. Sull'accaduto la procura indaga per tentato omicidio.
   

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