Velo islamico su Playboy, applausi e polemiche

Un anno dopo addio al nudo, Noor in giacca pelle, jeand e hijab

Redazione ANSA

Fa discutere il velo islamico sulla copertina di Playboy. Tra polemiche e applausi il numero di ottobre dell'ex "rivista delle conigliette" ha dedicato la cover story a Noor Tagouri, 22enne giornalista e conduttrice islamica che si veste in modo molto hip, ma che non si è mai, e neanche adesso, mostrata svestita. Noor, che ha centomila seguaci sui social network, è una delle icone della comunità musulmana oltreoceano e ha portato avanti la sua battaglia pro-hijab in patria, riscuotendo grande successo al pari di Rahaf Khatib, una maratoneta velata apparsa sulla copertina della rivista Women's Runner. Noor su Playboy appare con giacca di pelle, jeans e velo. La ragazza, che e' di origine libica, e' stata scelta per la rubrica "Renegades" del magazine, una serie che si basa su uomini e donne "che hanno rischiato tutto - anche la vita - per fare quello che amano". Nel caso di Noor, l'obiettivo e' condurre in tv portando il velo della sua fede. Sulla scia delle polemiche sul burkini, la copertina ha scatenato polemiche, molte tra correligionari indignati per la scelta del giornale, non del messaggio. "Playboy e' sinonimo di pornografia", ha titolato The Muslim Vibe, una pubblicazione online, incurante del nuovo corso "pudico" dell'ex rivista per soli uomini: "Solo perché' hanno ammorbidito l'immagine non significa che dobbiamo salire a bordo". Asma Uddin, diretrice di una piattaforma online per donne islamiche, e Inas Yunis si sono sfogate in un op-ed sul Washington Post: "L'intervista di Noor con Playboy si fa beffe del pudore e offende le donne". E anche la blogger Nishaat Ismail ha messo in dubbio il buon senso di Noor nell'associarsi con una testata "basata sull'oggettivazione delle donne": Playboy - ha osservato Nishaat - e' esistito per 63 anni per consentire agli uomini di guardare donne nude. Non tutti o tutte hanno sparato a zero sulla ragazza: Aymann Ismail su Slate ha osservato che i suoi correligionari dovrebbero applaudire Noor, non criticarla: "E' un anno che Playboy ha abbandonato il nudo ed e' cambiato. L'intervista di Noor in copertina sulla sua esperienza con il velo in America, le sue aspirazioni e l'attuale clima politico e' stata una ottima occasione di visibilita' per tutte le donne musulmane".

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