Umbria punta a 2 mila test al giorno

Regione vuole "potenzialità fuoco maggiore" per screening

(ANSA) - PERUGIA, 27 MAR - Punta ad arrivare a circa 2 mila tamponi al giorno eseguiti, ricorrendo anche a quelli rapidi immunologico e molecolare, la Regione Umbria che vuole una "potenzialità di fuoco maggiore" nello screening per il coronavirus.
    Alla conferenza stampa per illustrare il piano sono intervenuti l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, i direttori regionali, Claudio Dario (Sanità) e Stefano Nodessi Proietti (Protezione civile), insieme con le prof. Daniela Francisci e Antonella Mencacci.
    I due test rapidi - è stato ricordato - vanno così ad implementare quello di riferimento che rimane al momento quello ufficiale per il coronavirus, "ma - è stato spiegato - lungo, laborioso e che richiede strumentazioni sofisticate".
    In questo nuovo percorso (sono previste quattro settimane) è stata individuata anche la popolazione bersaglio, divisa tra cittadini-pazienti e categorie professionali a rischio come chi lavora nella sanità.
    "Stiamo lavorando - ha detto l'assessore Coletto - per impiegare i nuovi test nella maniera più corretta possibile e fare sperimentazione da girare all'Iss in modo che questi possano avere riconoscimento all'interno di questo tipo di pandemia".
    "Un piano - ha aggiunto il direttore regionale Dario - che si sovrappone ai comportamenti individuali di ognuno. Quanto più riusciremo ad individuare positivi sintomatici ed asintomatici più riusciremo a spezzare la catena della diffusione". (ANSA).
   

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