Umbria

Arrestati prete e donna, indagati non rispondono al gip

Interrogatorio da remoto. Dal carcre di Spoleto per il sacerdote

(ANSA) - PERUGIA, 04 AGO - Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere il prete e la madre di una delle vittime arrestati con l'accusa di induzione alla prostituzione dopo le indagini condotte dai carabinieri di Termini Imerese coordinati dalla procura di Palermo. L'interrogatorio si è tenuto in remoto davanti al gip Fabio Pilato e al pm Ludovica D'Alessio del pool fasce deboli coordinato dall'aggiunto Laura Vaccaro. Il prete difeso dall'avvocato Renato Vazzana collegato dal carcere di Spoleto si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lo stesso la donna che si trova ai domiciliari, difesa dall'avvocato Giuseppe Minà. L'indagata era collegata nella caserma dei carabinieri di Termini Imerese. (ANSA).
   

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