Primo master in Management del patrimonio culturale

All'Università di Perugia

(ANSA) - PERUGIA, 19 APR - Un nuovo ed "innovativo" master di primo livello in Management del patrimonio culturale per lo sviluppo turistico è nato grazie all'impegno congiunto dell'Università degli Studi di Perugia e di Mirabilia Network.
    Una rete, quest'ultima, promossa da 18 Camere di commercio più Unioncamere e formata da altrettanti luoghi e percorsi riconosciuti dall'Unesco come Patrimonio dell'Umanità.
    La firma della convenzione attuativa del master, che partirà a novembre e con pubblicazione del bando tra maggio e giugno, è avvenuta nel corso di una conferenza stampa a palazzo Murena, sede del rettorato dell'Ateneo di Perugia. Obiettivo del master, come è stato spiegato, è di valorizzare lo straordinario patrimonio culturale e paesaggistico del Paese con strumenti innovativi, formando competenze interdisciplinari al servizio sia del pubblico che del privato grazie alla creazione di figure altamente specializzate nella gestione e conoscenza dei siti Unesco.
    Il rettore Maurizio Oliviero ha ricordato che l'Ateneo perugino sperimenterà così per primo "quella nuova idea di didattica che unisce formazione teorica ed attività esperienziali concrete".
    Perugia farà quindi da "trampolino di lancio" per altre università, come ha ricordato il presidente di Mirabilia Network Angelo Tortorelli. Si va dalla Valle d'Aosta alle Isole Eolie, "con tutta l'Italia ben rappresentata" ha sottolineato Tortorelli, il quale ha inoltre evidenziato come ormai tanti turisti siano attirati da questi siti Unesco "minori".
    Degli oltre 40 siti Unesco italiani, sono stati ricordati anche quelli umbri riconosciuti, con Assisi, la Basilica di San Francesco e i luoghi francescani, il Tempietto di Campello sul Clitunno e la Basilica di San Salvatore di Spoleto. (ANSA).
   

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