Umbria

Con Dna, sette anni dopo scoperto presunto autore furto

Indagine carabinieri Assisi con tracce repertate su scena reato

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 13 FEB - L'analisi del Dna ha permesso ai carabinieri della compagnia di Assisi di individuare a sette anni da quando venne compiuto, il presunto autore di un furto (anelli, collanine e altri monili in oro) in un'abitazione di Bastia Umbra. Si tratta di un albanese di 32 anni, la posizione del quale è ora al vaglio dell'autorità giudiziaria.
    Nel corso del sopralluogo nella casa, i militari repertarono alcune tracce ematiche lasciate da uno dei ladri che probabilmente nel tentativo di asportare la maggiore quantità di merce possibile si era ferito, inviandole al Raggruppamento investigazioni scientifiche dell'Arma. E' stato così estratto il Dna che inserito nella banca dati nazionale non diede all'epoca alcun indicazione.
    Alla fine dello scorso anno, grazie a nuove e sofisticate procedure tecniche, i carabinieri sono riusciti a dare delle generalità a quel profilo genetico e di conseguenza al presunto autore del reato. Infatti, alla fine dello scorso anno, nel nord Italia è stato arrestato un albanese, di anni 32, risultato irregolare sul territorio italiano e già noto alle forze di polizia. I rilievi dattiloscopici e biologici per l'estrapolazione delle impronte papillari e del profilo genetico hanno permesso la successiva comparazione che - riferiscono gli investigatori - ha dato un riscontro positivo con il reperto estratto a Bastia Umbra molti anni addietro.
    L'indagine è stata condotta dai carabinieri della compagnia di Assisi comandati dal tenente colonnello Marco Vetrulli. (ANSA).
   

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