Legali Kompatscher, atti confermano estraneità

Inchiesta riguarda annullamento bando per trasporto locale

(ANSA) - BOLZANO, 18 GIU - Dagli atti sull'inchiesta per l'annullamento del bando per il trasporto locale altoatesino "è subito emersa con evidenza l'oggettiva infondatezza di ogni ipotetica sollecitazione accusatoria nei confronti" del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. Lo affermano in una nota i suoi legali Karl Zeller e Alessandro Melchionda.
    "A conferma di questa manifesta insussistenza di ogni ipotizzato profilo di responsabilità - proseguono i due avvocati -, è stata presentata una articolata e dettagliata memoria difensiva, con la quale è stato ampiamente evidenziato come, nel corso del lunghissimo, minuzioso e dettagliato percorso d'indagine, passato attraverso centinaia di pedinamenti ed intercettazioni, sia telefoniche, che ambientali, non risulti essere emerso un solo elemento di prova, che consenta di suffragare le conclusioni accusatorie alle quali è pur sorprendentemente giunta la Questura di Bolzano. In tutti i moltissimi atti acquisiti non c'è nulla, proprio nulla che confermi tale esito finale".
    "Non è abitudine del presidente Kompatscher indulgere ad attacchi personali sugli organi di stampa e anche in questa occasione non intende modificare tale comportamento", affermano Zeller e Melchionda in riferimento alle accuse sollevate dall'ad della società di trasporti Sad, Ingemar Gatterer, durante una conferenza stampa ieri a Bolzano. "In tutti i moltissimi atti d'indagine non c'è nulla, proprio nulla che giustifichi tali attacchi ed accuse. A tutela della piena correttezza e dell'alto senso di responsabilità istituzionale che hanno sempre contraddistinto presidente Kompatscher, quali suoi difensori ci sentiamo, pertanto, in obbligo di respingere con forza questi attacchi, sicuri che nessun condizionamento esterno potrà mai alterare la verità di ciò che emerge con evidenza dagli stessi atti di indagine e confermando piena fiducia nell'attento ed approfondito giudizio che potrà essere raggiunto dai magistrati della Procura della Repubblica di Bolzano", conclude la nota.
    (ANSA).
   

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