Congo:famiglia Rocco Leone'Sta bene,saputo subito era salvo'

Cooperante sopravvissuto all'agguato è in ospedale sotto shock

(ANSA) - PRATO, 23 FEB - La moglie di Rocco Leone, il cooperatore italiano dell'Onu superstite in Congo, ha potuto parlare al telefono con il marito, che l'ha rassicurata sulle sue condizioni. Le avrebbe detto di stare bene. Lo si apprende a Prato da amici dell'unico italiano sopravvissuto all'agguato in Congo dove ieri sono stati uccisi l'ambasciatore Luca Attanasio, il carabiniere Vittorio Iacovacci e l'autista Mustapha Milambo.
    Rocco Leone, direttore aggiunto del World Food Programme (Wfp), 56 anni, non risulta ferito nella sparatoria ma è ricoverato in un ospedale africano in stato di shock. Anche la sorella Maria Grazia Leone conferma le sue buone condizioni. "Rocco sta bene e grazie al cielo abbiamo saputo come stava immediatamente dai media, subito dopo l'attentato. Sono sicura che questi sono momenti difficili per tutti e chiedo di rispettare per quanto possibile la nostra apprensione", ha detto, parlando brevemente con l'ANSA, Maria Grazia Leone. "Ora - ha aggiunto la familiare - aspettiamo che torni in Italia". (ANSA).
   

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