Ribéry, dopo furto è uno choc sentirsi vulnerabili

Ladri in casa del viola "con famiglia deciderò per nostro bene"

(ANSA) - FIRENZE, 06 LUG - ''Non corro appresso ai milioni, grazie a Dio non mi manca niente e ancora posso correre dietro un pallone, la mia passione. Ma passione o no, la mia famiglia viene prima di tutto e noi prenderemo le decisioni necessarie per il nostro benessere''. E' un Ribéry sotto choc quello che si sfoga sul proprio profilo Twitter dopo il furto subito nella sua villa sulle colline di Bagno a Ripoli, alle porte di Firenze.
    ''Di ritorno da questa vittoria contro il Parma, sono tornato a casa - scrive il 37enne campione francese - 'A casa' in Italia, paese dove ho deciso di trasferirmi e di proseguire la mia carriera dopo tanti begli anni passati a Monaco. Ecco cosa ho trovato: allora, mia moglie ha perso qualche borsa e qualche gioiello ma grazie a Dio non è l'essenziale. Quello che mi lascia sotto shock è la sensazione di essere vulnerabile, questo non l'accetto. Come dobbiamo sentirci oggi dopo quanto è accaduto? - si chiede Ribéry - La mia famiglia viene prima di tutto e noi prenderemo le decisioni necessarie per il nostro benessere''. L'attaccante viola sul proprio profilo Instagram ha inoltre documentato con un video come è stata messa a soqquadro dai ladri la sua abitazione, in particolare la camera da letto.
    (ANSA).
   

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