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Manager tedesco investe in Italia, e fa i vini Omina Romana

Tenuta da 80 ettari a Velletri, a Vinitaly rossi Lazio da export

02 aprile, 18:38
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In Germania imprenditore dell'industria pesante, rubinetteria e sanitari, nonché presidente della Bga, la Federazione del commercio estero; in Italia abbraccia la green economy e fa il viticoltore. E' la storia di Anton F. Borner, raccontata oggi al ristorante Cibreo di Firenze con una degustazione guidata dei vini di Omina Romana, frutto di un investimento in una tenuta da 80 ettari a Velletri, nei Colli Albani, a circa 40 Km da Roma.

Una zona, quella dei Castelli romana, normalmente vocata per i vini bianchi, mentre il viticoltore tedesco ha scelto di puntare sui rossi, e ha ottenuto consensi di critica per le etichette che porterà per il secondo anno al Vinitaly e che vengono vendute in tutto il mondo.

''Ho sposato un'italiana, e sono sempre stato attratto dalla cultura, l'archeologia e l'alta cucina italiana'' ha detto il cinquantanovenne manager nel sottolineare che ''gli italiani non sembrano consapevoli del loro patrimonio e potenzialità''. La scelta di acquisire nel 2004 la tenuta de La Società Agricola Forestale La Torre è stata dunque mossa dalla passione ma anche da studi scientifici: ''dopo anni di ricerche ho scelto la tenuta nel Lazio, i cui terreni sono stati definiti 'ideali per la coltivazione della vite e l'ottenimento di vini di elevati standard qualitativo' dagli studi sulla composizione dei suoli e condizioni pedoclimatiche effettuati in collaborazione con l'Università Hochschule Geisenheim in Germania e le università di Firenze e Parma''.

A questi studi agronomici, si affiancano quelli di marketing Paese per Paese. ''Ho scelto il simbolo della fenice in etichetta - ha detto il produttore - come un nuovo inizio per emergere dalle ceneri, ma anche perché molto gradito da Venezia all'Oriente. E in latino, lingua molto amata in Germania, Omina è la forma plurale di omen che significa buon presagio''.

La filosofia del viticoltore, Mens et Manus, riprende l'ora et labora benedettino, ma sulla distribuzione, anche in e-commerce, e la logistica il viticoltore ha scelto aziende tedesche. ''Lo stesso corriere costa meno se il servizio è prenotato in Germania e lì la burocrazia più snella'' ha raccontato nel sottolineare che le bottiglie sono state disegnate dall'agenzia Mutabor, consulente prima di Audi e poi di Bmw, e vincitrice del Red Dot Design Award.

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