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Il vino parla grazie ad etichetta con sistema Nfc

Bottiglie tecno di cantina altoatesina

28 marzo, 10:58
(ANSA) - BOLZANO, 28 MAR - Tra le numerose novità del prossimo Vinitaly quella dei vini con etichetta Nfc (Near Field Communication) del Podere Provinciale Cantina Laimburg vicino a Bolzano, una sorta di sommelier tecnologico. Si tratta di una tecnologia all'avanguardia che, attraverso un microchip nascosto, consente di ricevere sullo smartphone consigli per la degustazione, aneddoti sulla filosofia produttiva e curiosità sul vino. L'azienda altoatesina è la prima in Italia nel settore vitivinicolo ad applicare questa tecnologia.

Oggi le etichette dialogano con lo smartphone. È questo il nuovo trend che anche a Vinitaly si farà sentire. Tra le etichette high-tech quella del vino Cabernet Sauvignon Sass Roà della Selezione Maniero prodotto dalla Cantina Laimburg Alto Adige, munita di chip digitale, grazie al quale si potranno avere informazioni sul vino con un semplice gesto, senza dover scaricare un'app specifica.

L'azienda altoatesina è la prima in Italia nel settore vitivinicolo ad applicare questa tecnologia, il Tag Nfc (Near Field Communication) delle dimensioni di un francobollo, integrato nella bottiglia, fornisce connettività wireless e funge da dispositivo di memoria, inviando segnali radio per la trasmissione di dati a distanze ravvicinate. La tecnologia Nfc si attiva a circa due centimetri di distanza e la sua bellezza sta nella sua semplicità: una volta che le etichette vengono codificate, basta toccare con la parte posteriore dello smartphone il tag per attivare l'applicazione e ricevere informazioni organolettiche, sulla filosofia produttiva e accedere allo shop on line. (ANSA).

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