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A Veronafiere è di scena il Vinitaly

C'e' pure l'India. Vino biologico si esalta con 'Vinitalybio'

11 aprile, 16:02
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi (Foto Ennevi - Veronafiere) Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi (Foto Ennevi - Veronafiere)
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VERONA - Il vino italiano ritrova la sua vetrina più importante a Veronafiere con l'avvio di Vinitaly, la fiera internazionale numero uno de settore, giunta alla 48/ma edizione, pensata per celebrare e valorizzare l''ambasciatore del made in Italy' nel mondo (record di 5,5 mld di valore di export nel 2013).

La kermesse veronese, di scena fino al 9 aprile, si abbina come di consueto ad altri due importanti saloni - Sol&Agrifood e Enolitech, dedicati, rispettivamente all'eccellenza dell'agroalimentare italiano (protagonisti olio extravergine, food e birra) e alle ultime soluzioni tecnologiche e accessori legati alla filiera del vino.

L'accento sulla novità non manca neanche quest'anno a Vinitaly: ecco quindi il nuovo padiglione Viniternational che rende per la prima volta organica la presenza degli espositori esteri ospitandone piu' di 70 dai principali Paesi produttori. Ci saranno anche Paesi alle prime uscite in eventi internazionali. È il caso dell'India, con i vini di un'azienda frutto dell'incontro di passione tra produttori indiani e un winemaker toscano.

Ci sarà pure un'area 'tasting' dove lo champagne la farà da padrone ma si potrà anche scoprire il vino azerbajiano come quello neozelandese. Il focus sulle relazioni con l'estero che caratterizza il 48esimo Vinitaly si sostanzia anche con la nuova area per il b2b International Buyers Lounge, vera 'piazza affari' per gli operatori del settore.

La crescita dell'interesse e del mercato del vino biologico ha portato inoltre a dar vita quest'anno al salone Vinitalybio, realizzato con la collaborazione di Federbio, dove sono presenti aziende specializzate esclusivamente in vini biologici certificati. Il vino bio sta crescendo nella realtà del vigneto Italia (57mila ettari coltivati, il 7% del totale) ottenendo anche il consenso dei consumatori (+4% le vendite in volume nei supermercati).

Intanto crescono i numeri del salone veronese, quest'anno - sottolinea Ettore Riello, presidente di Veronafiere - sono stati superati i centomila metri quadri venduti ad espositori che sono oltre cinquantamila e provenienti da 120 Paesi. La grande piattaforma di Vinitaly, attenta alla mission estera ma anche alle realtà di nicchia (c'è persino il salone Vivit dei vini artigianali) rappresenta un'opportunità a tutto campo per il settore "e lasciatemi dire che ha dato il suo contributo nel sostenere la crescita del comparto", sottolinea il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani.

La kermesse, che domani sarà aperta dal ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, dal governatore veneto Luca Zaia, dal sindaco di Verona Flavio Tosi, da Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, dal presidente della Provincia di Verona Giovanni Miozzi e dal presidente di Veronafiere Ettore Riello, sarà animata nei primi due giorni da molte iniziative messe in atto dallo stesso ministero. Domani si parlerà in convegno del vino italiano per Expo 2015 ma anche di "legalità nel bicchiere", con l'intervento del ministro degli interni Angelino Alfano, mentre lunedì si parlerà di politica e vino, "lavoro e passione" sempre con il ministro Martina a fare da padrone di casa e alla presenza del ministro del lavoro Giuliano Poletti.

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