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Ferrero: materie prime di qualità e rispetto diritti

La ricetta dell'azienda dolciaria per la sostenibilità

11 luglio, 11:20
Ferrero: materie prime di qualità e rispetto diritti Ferrero: materie prime di qualità e rispetto diritti

MILANO, 11 LUG - Cacao e nocciole tracciabili e sostenibili al 100% entro il 2020, caffè e olio di palma già a partire dal 2013 e dal 2014: sono gli impegni assunti dalla Ferrero per garantire la qualità delle sue materie prime e, nello stesso tempo, migliorare le condizioni di vita dei coltivatori in alcune delle aree più povere del mondo, incrementando la produttività delle piantagioni e potenziando la loro capacità di far fronte al cambiamento climatico.

La multinazionale della Nutella è tra i maggiori utilizzatori di nocciole al mondo, che oggi provengono principalmente dall'Italia e dalla Turchia. Da oltre un decennio il gruppo ha però avviato un programma per implementare una produzione corilicora di eccellenza nelle aziende agricole di sua proprietà, in Cile, Argentina, Georgia, Sud Africa e Australia. 9.000 ettari di coltivazione, che garantiscono lavoro a 1012 dipendenti assunti localmente. In Georgia, il gruppo partecipa al progetto EPI (Economic Prosperity Initiative), che prevede il coinvolgimento di 2.000 agricoltori locali in attività di formazione.

L'impegno della società nel settore corilicoro all'estero comporta una fase di sperimentazione, per verificare l'adattabilità del nocciolo alle condizioni climatiche del luogo. La ricerca e la formazione sulla gestione dei noccioleti non si ferma neppure con l'avvio della piantagione, anzi viene implementata, con iniziative di divulgazione e di assistenza tecnica nei confronti degli agricoltori.

Un'altra importante materia prima nella produzione dolciaria è l'olio di palma: Ferrero ha scelto di approvvigionarsi solamente di tipo segregato. Questo è l'unico processo che permette di risalire l'intera catena, fino alla piantagione, in corso di certificazione da un ente esterno indipendente. Il medesimo rigore viene applicato nella fornitura del cacao, che arriva principalmente dalla Costa d'Avorio, dal Ghana, dalla Nigeria e dall'Ecuador, paesi in cui la società partecipa a diversi organismi internazionali per la tracciabilità del cacao, con particolare attenzione alla lotta ad ogni forma di sfruttamento del lavoro. La sostenibilità lungo tutta la 'catena del valore' della Ferrero viene garantita anche dal Codice di Condotta Commerciale, condiviso da tutti gli interlocutori interni ed esterni al gruppo.

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