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Premio Masi: vincitori firmano maxi-botte Amarone

Cerimonia a Gargagnago di Valpolicella

03 ottobre, 20:25
Premio Masi: vincitori firmano maxi-botte Amarone Premio Masi: vincitori firmano maxi-botte Amarone

VERONA - La tradizionale firma sulla botte da 105 ettolitri nelle cantine di Masi Agricola a Gargagnago di Valpolicella (Verona) e' stato il momento clou della giornata dedicata alle premiazioni della 31/a edizione del Premio Masi. I cinque vincitori delle tre categorie del prestigioso riconoscimento hanno siglato con il loro nome la gigantesca botte di Amarone: Andrea Battistoni, Giovanni Radossi e Gian Antonio Stella (Civilta' Veneta), l'Institute of Masters of Wine (Premio internazionale Civilta' del Vino, consegnato alla presidente Lynne Sheriff) e Kuki Gallmann (Grosso d'oro Veneziano).

Accanto ai loro nomi, la botte con la targa dei vincitori della scorsa edizione del Premio Masi: Giuseppe Battiston, Arrigo Cipriani, Massimo Marchiori, Jacques Orhon e don Luigi Mazzuccato. Musica classica italiana, salvaguardia della cultura italiana e veneta in Istria, giornalismo di denuncia, il sapere del vino e dei valori che tradizionalmente esprime, la tutela etico ambientale dell'Africa. Sono gli ambiti, accompagnati da un denominatore comune culturale, che coinvolgono i cinque vincitori di questa edizione del Premio Masi. Un evento di dimensioni internazionali, che ha coinvolto tre nazioni e due continenti, tra legami con il passato e stretta attualita'.

Una cerimonia nel cuore della Valpolicella che ha richiamato il 'gotha' economico e culturale del territorio, per un appuntamento che si e' radicato negli anni, diventando evento di grande richiamo. ''Non e' un momento facile per il vino - ha spiegato Sandro Boscaini, presidente di Masi Agricola - come non lo e' per la nostra economia e per il nostro paese, soprattutto la politica, come purtroppo leggiamo ogni giorno sui giornali''.

''Ma il vino - ha aggiunto - con la sua tradizione, con il suo radicamento sul territorio, con la sua forza fatta di sacrificio e passione, rappresenta un valore aggiunto per il nostro patrimonio culturale. Ed e' questo il messaggio che oggi rilancia il Premio Masi''. ''Questa iniziativa - ha aggiunto Isabella Bossi Fedrigotti, presidente della Fondazione Masi - costituisce un'occasione di stimolo per tanti talenti italiani, per ripartire proprio da quel patrimonio universale di arte e mestieri che tutto il mondo ci invidia''. La cerimonia ufficiale di consegna dei premi si e' svolta al Teatro Filarmonico di Verona.

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