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Ogm: esperta, selezionate 5 specie insetti super resistenti

Incontro in attesa sentenza Tar per ricorso decreto contro Ogm

03 aprile, 12:17
Ogm: esperta, selezionate 5 specie insetti super resistenti Ogm: esperta, selezionate 5 specie insetti super resistenti

 - MILANO - Le colture con semi Ogm hanno causato la selezione di insetti nocivi e piante infestanti resistenti a insetticidi ed erbicidi. Lo ha denunciato da Manuela Giovannetti (Università di Pisa) a un incontro promosso da 39 associazioni aderenti alla 'Task Force per un'Italia libera da Ogm', a un anno da Expo 2015, il cui tema è appunto 'Nutrire il Pianeta'.

L'evento precede una sentenza del Tar attesa per il prossimo 9 aprile sul ricorso di un agricoltore friulano, contro il decreto che proibisce la semina di mais Mon810 e che se fosse accolto potrebbe aprire la strada in Italia alle semine di colture Ogm.

Giovannetti ha in particolare sottolineato che l'83% dei semi Ogm (soia, mais, cotone, colza) portano in sé la resistenza agli erbicidi oltre che ad alcune tossine.

Ma nel tempo - ha osservato - si sono verificati eventi inattesi, come il fatto che la resistenza delle piante ad erbicidi e insetti nocivi all' inizio positiva perché permetteva di eliminare facilmente le infestanti e gli insetti, ha poi selezionato infestanti e insetti super resistenti. Questi ultimi arrivano ora a danneggiare fino al 50% dei raccolti, tanto che in Usa si consiglia agli agricoltori di creare aree 'rifugio', pari almeno al 20% del campo, da mantenere a colture non Ogm, per compensare questo fenomeno.

''Secondo uno studio pubblicato su Nature Biotechnology - ha concluso Giovannetti - questa resistenza sta verificandosi in tutto il mondo per 5 diverse specie di insetti, che avrebbero dovuto essere combattuti proprio da mais Ogm''.

Per Simone Vieri (Università La Sapienza di Roma) ''gli Ogm non sono causa, ma effetto di un modello di sviluppo sbagliato, dove 147 multinazionali controllano il 40% della ricchezza del mondo facendo enormi profitti su produzioni agricole i cui costi sono scaricati sul resto della collettività''.

Per Wes Shoemyer, agricoltore 'pentito' del Missouri, in Usa sta crescendo un movimento di agricoltori che si sentono traditi dalle multinazionali, che promettevano più prodotti, più profitti e meno erbicidi e che, diventati dominatrici del mercato, hanno invece imposto prezzi più alti per i loro semi.

In alcuni Stati sono sorte aziende a cui gruppi di agricoltori conferiscono prodotti non Ogm, ricevendo anche un aiuto statale.

(ANSA).

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