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8 MARZO, Casalinga imperiese inventa le 'frittelle alla mimosa'

Proposte a troupe giapponese che s'è portata via la ricetta

06 marzo, 17:36

- BORDIGHERA (IMPERIA)  - Metti la mimosa a cena, ma non in un vaso a far bella mostra di sé bensì nel piatto sotto forma di frittella. Sono 'le frittelle di Ampelio e Maria Maddalena', nome imponente per la crespella alla mimosa inventata da una casalinga di 63 anni originaria di Trieste ma trapiantata a Bordighera (Imperia) da molti anni.

Per la verità, la signora Diana Monaco non s'è inventata nulla ma ha riproposto una ricetta antica, probabilmente di origini contadine visto che sembra valere il detto "non si butta via nulla". "Il nome della frittella - spiega Diana - deriva dalla leggenda che narra di due contadini che realizzarono le frittelle alla mimosa nei primissimi anni '40".

Le frittelle alla mimosa sono state presentate a Seborga, nell'immediato entroterra di Bordighera, a una troupe della televisione giapponese 'Nhk' che da alcuni giorni è in Riviera per realizzare un documentario. Giapponesi che si sono portati a casa la ricetta: "prima di tutto va utilizzata mimosa biologica certificata - avverte Diana -. Fiori freschi e certificati dunque, poi latte, zucchero, miele, un uovo, uvetta, farina e lievito. Basta ammollare in un liquore fiori e uvetta e aggiungerli al composto". Poi ovviamente vanno fritte.

"Sono disposta a cedere la ricetta gratuitamente a chiunque, bar o ristorante, voglia inserirla nel proprio menù - ha detto Diana - per rivalutare i beni preziosi del nostro territorio".

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