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The Vegetarian Chance, una scelta che guarda a Expo

Festival Internazionale di cultura e cucina vegetariana

30 maggio, 10:41
foto archivio (fonte: Las Vegan di Paola Maugeri) foto archivio (fonte: Las Vegan di Paola Maugeri)

MILANO - ''Oggi parliamo vegetariano'', festival di cultura e cucina vegetariana in due tappe: 7 Giugno,presso la Fondazione Monte Verità Ascona, (Svizzera) e 22 Giugno, al ristorante Joia Milano, Italia. Da una idea di Pietro Leemann e Gabriele Eschenazi un “contenitore” di iniziative sul mondo vegetariano e vegano ''per stimolare non solo le papille gustative, ma un dibattito “salutare” sui temi dell’alimentazione, della salvaguardia dell’ambiente e del nostro benessere psicofisico. Tutti elementi tra loro indissolubilmente legati'' dicono i promotori.

Frutto dell’iniziativa di uno chef, Pietro Leemann, e di un giornalista, Gabriele Eschenazi, The vegetarian chance nasce anche guardando all’Expo, molto vegetale, ma molto poco vegetariana. Eppure per nutrire il pianeta sarà necessario prendere atto che l’iper produzione di carne e pesce sta rapidamente impoverendo il pianeta. Non sarà più sostenibile consumare 15mila litri d’acqua e 15 chili di soia per produrre un chilo di carne quando da un solo chilo di soia si ricavano due chili di tofu. Quasi inevitabilmente le nostre abitudini alimentari dovranno cambiare: essere più consapevoli e meno condizionate.

Oggi troppo spesso mettiamo nel piatto il cibo che troviamo più facilmente disponibile senza fare una vera scelta, senza guardare agli ingredienti e lasciandoci più facilmente sedurre dalle immagini. Una “scelta consapevole” è la chiave per far sì che consumatori e cuochi si avvicinino alla cucina vegetariana, non una “stravaganza”, ma una risposta al tema dell’Expo Nutrire il pianeta. Mangiare vegetariano, però, può e deve significare anche mangiar bene, soddisfare i nostri sensi. Da qui l’importanza degli chef.

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