© ANSA

Surrealista, militante, fotoreporter e perfino zen, Henri Cartier-Bresson è al centro di una grande retrospettiva che, a dieci anni dalla scomparsa, riassume la sua intera produzione attraverso tutto il '900. Da domani al 25 gennaio, negli spazi espositivi del Museo dell'Ara Pacis sono allestite ben 500 opere, tra cui 350 stampe vintage d'epoca, cento documenti (quotidiani, ritagli di giornali, riviste, libri manoscritti, film), dipinti e disegni per raccontare non solo il grande fotografo, ma soprattutto uno dei maggiori artisti del XX secolo.
