Terrorismo: esortava alla jihad, arrestato Imam del carcere

Ad Alessandria. Marocchino invocava distruzione Vaticano

(ANSA) - TORINO, 13 MAG - Esortava alla jihad ed esaltava gli attentati terroristici, come quello di fronte alla ex sede di Charlie Hebdo del 2020, l'Imam del carcere di Alessandria.
    Nei confronti dell'uomo, un detenuto di origini marocchine, i carabinieri del Ros hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura. E' ritenuto responsabile di istigazione a delinquere, in relazione ai delitti di terrorismo, nonché propaganda e istigaizone a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa.
    Le intercettazioni hanno fatto emergere come l'uomo invocasse la distruzione del Vaticano ed esprimesse ammirazione per Osama Bin Laden e Mohammed Atta, definiti rispettivamente difensore dell'Islam e persona rispettosa dei principi più autentici.
    Secondo quanto emerso dalle indagini dei carabinieri del Ros, il destinatario del provvedimento cautelare - ora detenuto a Novara - ha più volte espresso la volontà di realizzare azioni di martirio in nome del jihad mediante attacchi terroristici con l'utilizzo di armi da fuoco, esplosivi o autoveicoli, manifestando anche risentimento nei confronti dell'Autorità Giudiziaria, ritenuta responsabile della propria detenzione, con propositi ritorsivi verso il Tribunale di Torino. (ANSA).
   

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