Dl ristori:Valentini, governo non credibile, cambiare passo

Emergenze vanno scongiurate e non rincorse

(ANSA) - ROMA, 28 OTT - "Purtroppo questo decreto arriva dopo che il governo ha consumato la sua residua credibilità. Lo ha fatto con provvedimenti dai nomi altisonanti ma di scarso impatto pratico; con decreti che attendono ancora 200 provvedimenti attuativi; impiegando quattro mesi per erogare un bonus mobilità che stiamo attendendo, per non parlare della CIG pagata ad aprile e maggio ma da giugno in poi non si è visto più nulla. I lavoratori autonomi poi, hanno visto le loro attività bloccate per sei mesi e l'indennizzo dato solo ad aprile. I prestiti bancari con garanzia erogati con il contagocce perché le banche stanno ancora svolgendo le istruttorie. Non ci si può meravigliare che commercianti, artigiani, ristoratori, ovvero tutte le categorie travolte dall'emergenza economica, abbiano una totale sfiducia nei confronti delle istituzioni. Per tenere unito questo paese, per evitare che la situazione degeneri, occorre cambiare passo". Lo ha detto il deputato di Forza Italia, Valentino Valentini, intervenendo nell'Aula di Montecitorio nel corso del question time al Presidente del Consiglio dei Ministri sugli indennizzi per i gestori e gli esercenti penalizzati dalle nuove limitazioni dell'ultimo DPCM.
    "Le emergenze - ha proseguito - vanno scongiurate e non rincorse. Sono passati sei mesi nei quali l'unico piano che abbiamo visto è stato quello di tenere le dita incrociate per il calo dei contagi e un Paese bloccato in attesa delle elezioni del 20 settembre. Non siamo gli USA e non ce lo possiamo permettere. O forse, manca solo la capacità. Ed ecco perché il Paese non si fida più del governo", ha concluso l'esponente azzurro. (ANSA).
   

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