Cattolica varerà piano per rafforzare solvibilità

Cda prende atto richieste Ivass. Minali chiede 9,6 mln danni

(ANSA) - MILANO, 01 GIU - Il cda di Cattolica Assicurazioni, riunitosi ieri per esaminare la lettera dell'Ivass che chiedeva immediati interventi di patrimonializzazione, "ha preso doverosamente atto delle indicazioni" arrivate dall'autorità di vigilanza e "pertanto, ha dato mandato al management di preparare un piano nei tempi richiesti, al fine di rafforzare la solvibilità del Gruppo", a cui è stato chiesto, tra l'altro, di procedere a un aumento di capitale da 500 milioni di euro entro fine settembre.
    Intanto l'ex amministratore delegato, Alberto Minali, dopo essersi dimesso da consigliere nella serata del 29 maggio, ha fatto pervenire un atto di citazione con cui chiede alla compagnia un risarcimento di 9,6 milioni di euro, motivato con l' "asserita mancanza di una giusta causa" della revoca delle sue deleghe, avvenuta il 31 ottobre 2019. Cattolica ritiene "infondate" le pretese, "che saranno oggetto di adeguata risposta in sede difensiva". (ANSA).
   

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