Accordo tra Facebook e l'app Fararound

Startup milanese ha sostenuto colosso avesse copiato con Nerby

Dichiarato "estinto" dalla Cassazione dopo un "accordo transattivo" il processo tra Facebook, il colosso dei social, e una piccola agguerrita start up milanese, la Business Competence. A portare in giudizio la società di Mark Zuckerberg è stata la software house 'microbo' che ha sostenuto che la sua app Faround del 2012 - tramite geolocalizzazione segnalava negozi e ristoranti in zona secondo i gusti dell'utente - era stata 'copiata' pochi mesi dopo dalla app Nearby di Fb. Nel 2018 la Corte di Appello ha constatato la "violazione del diritto d'autore", e a gennaio il risarcimento è stato calcolato in 3,8mln di euro. Ora l'intesa.

In particolare, nel decreto depositato oggi dalla Prima sezione civile della Suprema Corte si rileva che nel 2018 la "Facebook Inc, la Facebook Ireland e la Facebook Italy, hanno impugnato la sentenza pubblicata in data 16 aprile 2018 dalla Corte di Appello di Milano" e che la Business Competence "ha resistito con controricorso". Il decreto prosegue sottolineando che le società sopra citate hanno "dato atto di aver raggiunto un accordo transattivo che definiva la controversia con integrale compensazione delle spese di lite" e che "hanno rinunciato al ricorso".

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