Coronavirus: il Giappone lancia una app di tracciamento

Basata sul sistem Apple-Google, è in fase di test per un mese

Il ministero giapponese della Salute ha rilasciato oggi un'applicazione per il tracciamento dei contatti. Si chiama Cocoa (Covid-19 Contact Confirming Application) e si basa sulla tecnologia decentralizzata messa a disposizione da Apple e Google. La app - spiega il ministero in una nota - sarà in una versione di prova per un mese, per poi arrivare alla versione definitiva.

Come Immuni e le altre app basate sul sistema Apple-Google, il software nipponico sfrutta il segnale Bluetooth per registrare la vicinanza di due smartphone. Ad ogni telefono vengono assegnati codici casuali e temporanei per tutelare la privacy ed evitare la geolocalizzazione. La persona che risulta positiva al test può scegliere se comunicare la propria infezione sull'app.

Se lo fa, chi è venuto in contatto con lei riceverà una notifica e potrà rivolgersi al sistema sanitario pubblico. "Si prevede che l'aumento del numero di utenti contribuirà a prevenire la diffusione dell'infezione", si legge nella nota del ministero giapponese in cui si invitano i cittadini a scaricare l'applicazione.
   

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