Immuni inciampa sulle icone sessiste

Pisano, già un milione di download, test durerà solo una settimana

un attacco hacker ma una questione gender a sollevare le polemiche sull'app Immuni. D'altra parte ad oggi la si può solo scaricare, per vederla in azione bisognerà aspettare lunedì prossimo, con l'avvio in Abruzzo, Liguria, Marche e Puglia. A suscitare le critiche è l'immagine stilizzata di una mamma che tiene in braccio il bimbo e di un uomo davanti al computer. Scene di quotidianità prese come spunto per accompagnare la descrizione del sistema di tracciamento. "Stereotipi", accusano sia dall'opposizione sia dalla maggioranza: la donna casalinga e l'uomo che lavora.


La marcia indietro arriva però subito. A cullare il bebè adesso è il papà mentre la madre è occupata con il suo Pc. La ministra dell'Innovazione, Paola Pisano, in audizione alla Camera, tra le proteste della Lega, va oltre e non nasconde la soddisfazione per i numeri sul download: con un milione di italiani che l'hanno scaricata sugli smartphone.

Un dato che avrebbe superato le aspettative. Cruciale perché già da adesso, pur se l'alert ancora non funziona, il tracciamento è attivo. E poi, rimarca Pisano, l'Italia è il "primo Paese Ue di grandi dimensioni" ad adottare un'app del genere. Si lavora all'interoperabilità a livello europeo ma la ministra ammette che le difficoltà tecnologiche non sono poche.

Assicura inoltre che la sperimentazione regionale durerà solo "una settimana". Calendario alla mano quindi il rilascio a livello nazionale sarebbe a metà giugno, probabilmente proprio il 15 giugno. (ANSA).
   

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