Microsoft, con hacker governi attaccano civili

Presidente Smith, sotto attacco democrazie, bene accordo Parigi

"A Ginevra nel 1949 è stata firmata la convenzione sulla protezione delle persone civili in tempo di guerra. Ora, attraverso gli hacker, i governi attaccano i civili in tempo di pace. Per questo è importante l'appello per la pace digitale". Lo ha detto il presidente di Microsoft, Brad Smith, in riferimento all'Appello di Parigi per la fiducia e la stabilità nello spazio cibernetico, intervenendo all'evento "Democrazia digitale: la protezione dei cittadini nell'era dei big data" in corso a Roma.

Gli hacker mettono "sotto attacco le democrazie", nel momento in cui Paesi esteri possono interferire nelle elezioni politiche di una nazione o manipolare i voti", ha evidenziato Smith. Di fronte a questa minaccia serve un'azione collettiva, dalle piccole aziende ai governi. "Occorre formare esperti di cybersecurity, di cui c'è carenza", ha aggiunto, e trasferire le attività sul cloud che "è di gran lunga più sicuro".
   

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