Smartphone e reti 5G, crescono modelli e abbonati

Analisti, spesa mondiale in reti 5G raddoppia, 8,1 mld nel 2020

Cresce il 5G e gli smartphone che supportano questa tecnologia mobile di quinta generazione che ci consentirà connessioni più veloci e agevolerà il cosiddetto Internet delle Cose. Secondo il Mobility Report 2020 di Ericsson, avremo circa 190 milioni di abbonamenti 5G nel mondo entro fine anno, che saliranno a 2,8 miliardi per la fine del 2025. Per il 5G Device Ecosystem Report di Gsa, invece, ci sono oltre 70 dispositivi 5G già in commercio (telefonini, tablet, droni, e così via) a livello globale. Qualora questo non bastasse a rendere l'idea del valore, anche economico del segmento, vale la pena ricordare che secondo gli analisti di Gartner, la spesa mondiale in infrastrutture di rete 5G raggiungerà gli 8,1 miliardi di dollari nel 2020, rispetto ai 4,1 miliardi del 2019.

A livello geografico sarà la Cina a trainare gli investimenti nel 5G, circa la metà (49,4%) di quella di tutti i principali paesi attivi nel settore. E proprio questo paese, più di altri fa segnare un vero boom nella vendita di smartphone 5G, che rappresentano il terminale finale, preferito, con cui gli utenti accederanno alla rete, sfruttando connessioni decisamente migliorate rispetto a quelle odierne, che poggiano su 4G/LTE.

Nel dominio localizzato di Huawei, un telefono su tre venduto in Cina ha un'antenna 5G, dunque compatibile con il lancio delle offerte degli operatori.

E l'offerta di telefonini 5G non si fa certo attendere. Basti pensare al più recente Galaxy Note 20 di Samsung, inclusa la declinazione "Ultra", la punta di diamante dell'intera proposta della compagnia coreana, ma anche il campione di vendite Huawei, che nonostante il ban statunitense e l'addio alle app di Google, si è presa a fine agosto la prima posizione in quanto a spedizioni di cellulari, superando proprio Samsung (dati Canalys). E lo standard di nuova generazione sarà presente anche sull'iPhone 12 che Apple lancerà in autunno.

Intanto, oltre ai big, altri nomi si fanno largo nel panorama, strizzando l'occhio al momento delicato per le tasche dei consumatori. OnePlus, tra le altre, ha lanciato il modello Nord a meno di 400 euro, con specifiche tecniche degne di fasce più alte e una comunità di sviluppatori e fan sempre molto attiva. Allineata a tale concorrenza c'è Lenovo Motorola, che vede nel Moto G 5G Plus un prodotto pronto per il 5G e con un ottimo reparto fotografico.Più in basso, ma solo in quanto a cartellino, troviamo la serie Xiaomi Mi 10, la linea di punta 2020 dell'azienda che, come molte ammiraglie, integra il supporto 5G tramite il processore Snapdragon 865.

"Se riusciremo a utilizzare la tecnologia del 5G, a trarne vantaggio, nei prossimi 15 anni avremo un impatto positivo del Pil per circa 80 miliardi", ha ricordato nei giorni scorsi la ministra dell'Innovazione, Paola Pisano.
   

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