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Miami: il racconto fotografico del torneo

Hingis e Mirza vincono doppio femminile a Miami

Novak Djokovic ha vinto, per la quinta volta, il torneo di Miami-Key Biscayne battendo in finale per 7-6 (3) 4-6 6-0, in due ore e 47', Andy Murray e portando così a 18-8 in suo favore il bilancio delle loro sfide. Per il 27enne serbo, numero 1 del tennis mondiale, è il 51/o titolo in carriera, conquistato alla 74/a finale. A Miami Nole aveva già vinto nel 2007, 2011, 2012 (sconfiggendo Murray) e 2014. Lo scozzese, numero 4 del ranking e coetaneo di Djokovic, resta quindi fermo a 31 titoli, su 47 finali disputate. In Florida Andy si è affermato nel 2009 (battendo il serbo) e nel 2013. Quest'anno, superando negli ottavi di finale il sudafricano Kevin Anderson, ha vinto il 500/o match in carriera: è il primo britannico dal 1968 ad aver raggiunto tale traguardo, il nono tra i tennisti in attività, il 46/o in totale nell'era Open. Degli italiani in lizza a Miami, Paolo Lorenzi è uscito nel primo turno, Fabio Fognini e Simone Bolelli nel secondo. Il torneo femminile del Miami Open 2015 - evento 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, che si conclude oggi sul cemento a Key Biscayne (Florida) - è stato vinto, per l'ottava volta, dalla statunitense Serena Williams, numero 1 mondiale, che ha sconfitto ieri per 6-2 6-0 la spagnola Carla Suarez Navarro, n. 12, conquistando, all'88/a finale, il 66/o titolo in carriera.

IL FILM DEL TORNEO

Hingis e Mirza vincono doppio femminile a Miami - La coppia formata dalla svizzera Martina Hingis e dall'indiana Sania Mirza ha vinto il torneo di doppio femminile a Miami battendo in finale per 7-5 6-1, in un'ora e 6', le russe Ekaterina Makarova ed Elena Vesnina. Le due coppie con italiane in lizza sono uscite entrambe nel secondo turno: Karin Knapp e la slovacca Daniela Hantuchova sono state eliminate da Makarova e Vesnina; Flavia Pennetta e la taiwanese Su-Wei Hsieh, dalla romena Monica Niculescu e dalla russa Alexandra Panova. Il titolo del doppio maschile del Miami Open è andato ai gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan, che hanno sconfitto la coppia formata dal canadese Vasek Pospisil e dallo statunitense Jack Sock.

I gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan hanno vinto, per la quarta volta, il torneo di doppio a Miami battendo, per 6-3 1-6 10-8, la coppia formata dal canadese Vasek Pospisil e dallo statunitense Jack Sock. Per i 36enni Bryan, coppia numero 1 del tennis mondiale e campioni in carica in Florida, è il 105/o titolo in carriera, il 33/o in un torneo Masters 1000. Nel secondo turno del Miami Open, Pospisil e Sock hanno eliminato gli azzurri Fabio Fognini e Simone Bolelli, che già avevano sconfitto dieci giorni prima in finale a Indian Wells.

Serena Williams ha vinto, per l'ottava volta, il torneo di Miami battendo in finale per 6-2 6-0, in 56', la spagnola Carla Suarez Navarro, numero 12 del ranking (ma nella prossima classifica entrerà nella Top 10), e aggiudicandosi così la quinta delle loro cinque sfide. Per la 33enne statunitense, numero 1 del tennis mondiale, è il 66/o titolo (raggiunto all'88/a finale), il secondo del 2015 dopo gli Australian Open, il 702/o match vinto in carriera.

Sarà il serbo Novak Djokovic, numero del tennis mondiale, a sfidare lo scozzese Andy Murray nella finale del torneo Miami Open, in corso a Key Biscaine in Florida. Il 27enne serbo ha infatti battuto in semifinale l'americano John Isner, numero 34 del ranking mondiale. In precedenza Murray (4) aveva staccato il ticket per la finalissima battendo il ceco Tomas Berdych (9). Stasera, nel torneo femminile, si sfidano per il titolo Serena Williams e Carla Suarez Navarro. La statunitense, numero 1 del mondo e campionessa in carica, punta all'ottavo successo a Miami; la spagnola, n. 12, è alla prima finale in un Wta Premier. Nonostante abbia perso il primo turno di servizio in ciascun set, Andy Murray ha battuto Tomas Berdych (6-4, 6-4) raggiungendo la finale del torneo di Miami. Il tennista scozzese, che in Florida ha già vinto nel 2009 e nel 2013, affronterà il vincente dell'altra semifinale, che oppone Novak Djokovic e lo statunitense John Isner.

Saranno Serena Williams e Carla Suarez Navarro ad affrontarsi in finale a Miami, dove la statunitense, campionessa in carica, punterà all'ottavo titolo; mentre nel torneo maschile, indietro di un turno, le semifinali saranno Djokovic-Isner e Murray-Berdych. La 33enne statunitense, numero 1 del mondo - che, superando nei quarti la tedesca Sabine Lisicki, è diventata l'ottava tennista a tagliare il traguardo dei 700 match vinti in carriera - si è imposta per 6-2 4-6 7-5 sulla romena Simona Halep, più giovane di dieci anni e due gradini più in basso nel ranking, battendola per la quinta volta in sei sfide. La Halep, affermatasi due settimane fa a Indian Wells contro la serba Jelena Jankovic (avrebbe dovuto affrontare in finale la Williams, costretta al forfait da un infortunio al ginocchio), ha superato Camila Giorgi nel terzo turno e Flavia Pennetta negli ottavi di finale, che hanno visto inoltre Sara Errani cadere per mano della Lisicki. Le altre due azzurre in lizza nel Miami Open - torneo 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, in corso sul cemento a Key Biscayne (Florida) -, Roberta Vinci e Karin Knapp, sono uscite rispettivamente nel primo e nel secondo turno. Nell'altra semifinale, la spagnola Suarez Navarro, numero 12 del ranking, ha sconfitto con un doppio 6-3 la tedesca Andrea Petkovic, n. 10, raggiungendo così la sua prima finale in un torneo Wta Premier e garantendosi nella prossima classifica, comunque vada la sfida con Serena, l'ingresso per la prima volta nella Top 10. Tra gli uomini, Novak Djokovic, numero 1 mondo, ha battuto con un doppio 7-5 lo spagnolo David Ferrer, n. 7, che proprio ieri compiva 33 anni. In semifinale il fuoriclasse serbo sfiderà lo statunitense John Isner, n. 24, che, dopo il canadese Milos Raonic (n. 6) negli ottavi, ha eliminato a sorpresa, per 6-4 6-3, anche il giapponese Kei Nishikori, n. 5. L'altra semifinale, già definita da mercoledì, opporrà lo scozzese Andy Murray, n. 4 (3-6 6-4 6-1 all'austriaco Dominic Thiem), e il ceco Tomas Berdych, n. 9 (6-3 6-4 all'argentino Juan Monaco). Degli azzurri in lizza a Miami, Paolo Lorenzi è uscito nel primo turno, Fabio Fognini e Simone Bolelli nel secondo.

Serena Williams sempre più regina del tennis mondiale. Certo, non c'era bisogno della vittoria di questa notte, la numero 700 in carriera, per scoprire, nella più giovane delle sorelle Williams, una delle più grandi tenniste di tutti i tempi. La 33/enne americana, dominatrice assoluta della scena da anni, ha dato spettacolo al Miami Open, liberandosi con autorità della tedesca Sabine Lisicki, numero 21 del mondo. La pantera nera è ora l'ottava atleta a tagliare il traguardo delle 700 vittorie. Meglio di lei nella storia di questo sport hanno fatto Martina Navratilova (1.442 vittorie), Chris Evert (1.309), Steffi Graf (902), Virginia Wade (839), Arantxa Sanchez-Vicario (759), Lindsay Davenport (753), Conchita Martínez (739).

La campionessa americana, numero 1 del mondo da 103 settimane consecutive, dopo esserlo stato per lunghi periodi in passato, ha vinto 34 titoli del Grande Slam, è detentrice di Australian Open, US Open, WTA Tour Championships e dell'oro olimpico sia in singolare che in doppio. Una carriera formidabile, cominciata da bambina. La passione per la racchetta le venne a 5 anni. Serena nel tennis ha trovato il suo posto nella vita. Da povera che era, la pantera americana è diventata una delle più ricche sportive del mondo, finora ha guadagnato oltre 65 mln di dollari, e non è finita. "Ma io non gioco per i soldi -ha detto- gioco per vincere, per essere felice, perché mi diverto a farlo". Possente fisicamente, 70 kg per 175 cm di altezza, Serena esprime un gioco muscolare, corre per il campo con l'agilità e la potenza di una pantera, da qui il soprannome, occupa la scena con gesti atletici spettacolari, e spesso prevale sulle rivali dopo averle sfinite e stordite con il suo gioco di movimento. Il traguardo delle 700 vittorie, benché Serena veleggi verso i 34 anni (26 settembre) è l'occasione per dare spazio alla sua fame di record e vittorie: la 7/a in classifica delle big di sempre del tennis Conchita Martinez, infatti vanta solo 39 vittorie più di lei, e entro domenica potrebbero ridursi a 37. Domani in semifinale a Miami Serena troverà la 23enne Simona Halep, numero 3 del mondo, da cui a ottobre ha subìto una bruciante sconfitta, vendicata 4 giorni dopo nella finale del Wta Masters vinta (la 5/a in carriera) dall'americana proprio ai danni della giovane romena destinata probabilmente a diventare la futura regina del tennis

Sarà Simona Halep ad affrontare in semifinale a Miami Serena Williams, che ha tagliato il traguardo dei 700 match vinti in carriera. Dopo aver superato nel terzo turno Camila Giorgi e negli ottavi di finale Flavia Pennetta, la 23enne romena, numero 3 del tennis mondiale, ha battuto per 6-1 7-5 la statunitense Sloane Stephens, numero 45. In precedenza la Williams, numero 1 del ranking, si era imposta per 7-6 (4) 1-6 6-3 sulla tedesca Sabine Lisicki, n. 21, che negli ottavi aveva eliminato Sara Errani. L'altra semifinale del Miami Open - torneo 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, in corso sul cemento a Key Biscayne (Florida) - opporrà la tedesca Andrea Petkovic, n. 10, e la spagnola Carla Suarez Navarro, n. 12, già qualificatesi il giorno prima battendo rispettivamente la ceca Karolina Pliskova (6-4 6-2) e la statunitense Venus Williams (0-6 6-1 7-5). Sconfiggendo La Lisicki, la sorella minore di Venus ha vinto il match numero 700 in carriera, ottava tennista a raggiungere tale traguardo. Meglio di lei solo Martina Navratilova (1.442 vittorie), Chris Evert (1.309), Steffi Graf (902), Virginia Wade (839), Arantxa Sanchez-Vicario (759), Lindsay Davenport (753), Conchita Martínez (739).

Il record di Andy Murray - Battendo per 6-4, 3-6, 6-3 il sudafricano Kevin Anderson, e qualificandosi così per i quarti a Miami, lo scozzese Andy Murray (4) ha vinto il 500/o match in carriera(contro i 155 persi). E' il primo britannico nell'era Open (dal 1968) a raggiungere questo traguardo, superando Tim Henman (496) e Greg Rusedski (436); il nono tra i tennisti in attività e il 46/o in totale nell'era Open. "Questo traguardo ha un grande significato per me, non sono molti quelli che sono riusciti ad arrivare a quota 500. E' molto bello averlo fatto, e averlo fatto qui a Miami è proprio giusto, ho lavorato molto su questi campi", ha detto a Sky Sports il 27enne di Dunblane. "Spero che non sia stato l'ultimo match che ho vinto, spero che ne avrò ancora un po' nella mia carriera. C'è un numero che mi piacerebbe raggiungere prima di smettere di giocare, spero che il mio fisico regga e mi dia l'opportunità di farlo", ha aggiunto. Meglio di Murray, dei giocatori in attività, hanno fatto lo svizzero Roger Federer (1.012 match vinti-229 persi), lo spagnolo Rafa Nadal (721-145), il serbo Novak Djokovic (625-142, prima dei quarti a Miami), lo spagnolo David Ferrer (623-296, prima dei quarti a Miami), l'australiano Lleyton Hewitt (612-255), il tedesco Tommy Haas (561-315), il ceco Tomas Berdych (507-266, prima dei quarti a Miami), lo spagnolo Tommy Robredo (503-322). 

Risultati degli ottavi di finale del torneo Atp di Miami: Djokovic-Dolgopolov 6/7 (3-7) 7/5 6/0; Murray-Anderson 6/4 3/6 6/3; Nishikori-Goffin 6/1 6/2; Isner-Raonic 6/7 (3-7) 7/6 (8-6) 7/6 (7-5); Ferrer-Simon 7/6 6/0; Berdych-Monfils 6/3 3/2 ritiro; Thiem-Mannarino 7/6 (7-5) 4/6 7/5; Monaco-Verdasco 6/3 6/3. Questa la composizione dei quarti: Djokovic-Ferrer, Nishikori-Isner, Murray-Thiem, Berdych-Monaco.
Andrea Petkovic e Carla Suarez Navarro sono le prime due semifinaliste del torneo Wta di Miami. La tedesca ha battuto la ceca Karolina Pliskova per 6/4 6/2 mentre la spagnola ha eliminato la statunitense Venus Williams per 0/6 6/1 7/5. Oggi di giocano gli altri due quarti di finale, Serena Williams-Lisicki e Halep-Stephens.

Dopo Sara Errani, fuori anche Flavia Pennetta negli ottavi di finale a Miami, ma la sua eliminazione era più prevedibile. La 33enne brindisina aveva di fronte infatti la numero 3 del tennis mondiale, Simona Halep, di dieci anni più giovane, contro la quale peraltro aveva vinto le tre sfide precedenti (ma l'ultima risaliva al 2013). La romena, che nel terzo turno aveva sconfitto Camila Giorgi (n. 37), si è imposta per 6-3 7-5, in un'ora e 31', sulla Pennetta, approdata agli ottavi superando la bulgara Tsvetana Pironkova e la bielorussa Victoria Azarenka. In precedenza la Errani, numero 13, era stata battuta per 6-1 6-2 dalla tedesca Sabine Lisicki, n. 21, dopo aver eliminato la russa Anastasia Pavlyuchenkova e la spagnola Garbine Muguruza. Le altre due azzurre in lizza nel Miami Open - torneo 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, in corso sul cemento a Key Biscayne (Florida) -, Roberta Vinci e Karin Knapp, sono uscite rispettivamente nel primo e nel secondo turno. Tra le big, è approdata ai quarti la numero 1 del mondo, la statunitense Serena Williams, che si e' imposta per 6-2 6-3 sulla russa Svetlana Kuznetsova e affronterà la Lisicki. Vittoriosa anche sua sorella maggiore Venus, n. 16, che ha battuto a sorpresa, per 6-3 7-6 (1), la danese Caroline Wozniacki, n. 5. Fuori anche la polacca Agnieszka Radwanska, n. 8, sconfitta per 5-7 6-0 6-4 della spagnola Carla Suarez Navarro, n. 12. Nel torneo maschile, agli ottavi senza problemi, tra gli altri, il numero 1 mondiale, il serbo Novak Djokovic (6-0 7-5 al belga Steve Darcis); il giapponese Kei Nishikori, n. 5 (doppio 6-2 al serbo Viktor Troicki); il canadese Milos Raonic, n. 6 (6-1 5-7 7-6/3 al francese Jeremy Chardy); lo spagnolo David Ferrer, n. 7 (6-4 7-5 al ceco Lukas Rosol). Nel doppio, Fabio Fognini e Simone Bolelli sono stati eliminati nel secondo turno, per 6-2 6-3, dal canadese Vasek Pospisil e dallo statunitense Jack Sock, che già li avevano sconfitti dieci giorni fa in finale a Indian Wells. Il ligure e l'emiliano erano usciti nel secondo turno anche in singolare, battuti rispettivamente dallo stesso Sock e da Troicki. Il terzo azzurro al via, Paolo Lorenzi, non ha superato il match di esordio, contro lo slovacco Martin Klizan.

Rafa Nadal e Stanislas Wawrinka sono stati eliminati a sorpresa nel terzo turno a Miami, al pari di Ana Ivanovic, battuta dalla tedesca Sabine Lisicki, che sarà quindi l'avversaria, stanotte, di Sara Errani, approdata agli ottavi di finale assieme a Flavia Pennetta. Lo spagnolo (3) è stato battuto per 6-4, 2-6, 6-3 dal connazionale Fernando Verdasco (34); lo svizzero (8) ha ceduto per 7-6 (4), 7-6 (5) al francese Adrian Mannarino (32). Fuori anche Jo-Wilfried Tsonga (13), sconfitto per 6-4, 7-6 (4) nel derby francese da Gael Monfils. Si sono qualificati per gli ottavi, tra gli altri, lo scozzese Andy Murray (4), per 6-3, 6-4 al colombiano Santiago Giraldo, e il ceco Tomas Berdych (9), 6-7 (4), 7-6 (3), 6-3 all'australiano Bernard Tomic. Nel torneo femminile, la Lisicki (21) si è imposta per 7-6 (4), 7-5 sulla serba Ivanovic (6) e trova la Errani (13), agli ottavi grazie alla vittoria, per 4-6, 6-4, 6-1, sulla spagnola Garbine Muguruza. La Pennetta (28) ha eliminato per 7-6 (5), 7-6 (6) la bielorussa Victoria Azarenka, ex numero 1, scesa al 36/o posto, e dovrà vedersela, nella notte italiana, nientemeno che con la romena Simona Halep (3), qualificatasi grazie all'affermazione, per 6-4, 7-5, su Camila Giorgi (37), la terza azzurra, delle cinque al via, arrivata al terzo turno (Roberta Vinci e Karin Knapp, sono uscite rispettivamente nel primo e nel secondo). Avanti senza problemi anche la numero 1 mondiale, la statunitense Serena Williams, che ha liquidato con un doppio 6-1 la 15enne connazionale Catherine 'Cici' Bellis.

Agli ottavi Errani e Pennetta, fuori Giorgi - Sara Errani e Flavia Pennetta, battendo rispettivamente la spagnola Garbine Muguruza e la bielorussa Victoria Azarenza, si sono qualificate per gli ottavi di finale a Miami, mentre non ce l'ha fatta Camila Giorgi, ma aveva di fronte la numero 3 del tennis mondiale, la romena Simona Halep. Prima a scendere in campo la 33enne brindisina, numero 28 del ranking, che la settimana scorsa a Indian Wells era stata fermata nei quarti di finale dalla tedesca Sabine Lisicki dopo aver superato la russa Maria Sharapova. Reduce dalla vittoria al debutto contro la bulgara Tsvetana Pironkova, Flavia si è imposta per 7-6 (5) 7-6 (6) sulla ex numero 1, ora scesa al 36/o posto, grazie alla maggiore determinazione e lucidità nei momenti cruciali del match, durato due ore e 6' e molto combattuto, come testimoniano i due tie break. La Azarenka ha pagato numerose imprecisioni e un grande nervosismo (ha anche spaccato la racchetta, ricevendo un 'penalty point'). Prossima avversaria della pugliese, che ha pareggiato i conti nelle sfide con la 25enne Vika (ora 2-2), sarà proprio la Halep, che si è imposta per 6-4 7-5, in un'ora e 30', sulla Giorgi, numero 37. La 23enne marchigiana, che all'esordio aveva sconfitto la belga Alison Van Uytvanck, ha rimontato parzialmente in entrambi i set e per lunghi tratti ha giocato alla pari contro la coetanea romena, ma alla fine ha ceduto alla sua regolarità e precisione, perdendo soprattutto per i molti errori (41 gratuiti, più 11 doppi falli). Avanti anche la Errani, con il numero 13 prima italiana del ranking, che al debutto aveva superato la russa Anastasia Pavlyuchenkova. La 27enne romagnola ha sconfitto la Muguruza, numero 19, per 4-6 6-4 6-1, in due ore e 2'; e affronterà ora la vincente tra la Lisicki e la serba Ana Ivanovic. Tra le big, agli ottavi senza problemi la statunitense Serena Williams, numero 1 mondiale, che ha regolato con un doppio 6-1 la connazionale Catherine Bellis (16 anni l'8 aprile). Le altre due azzurre al via del Miami Open - torneo 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, in corso sul cemento a Key Biscayne (Florida) - Roberta Vinci e Karin Knapp, sono uscite rispettivamente nel primo e nel secondo turno.

Fuori Fognini e Bolelli, avanti i big - Fabio Fognini e Simone Bolelli sono stati eliminati nel secondo turno a Miami, mentre tra il pomeriggio e la notte italiana tornano in campo per il terzo Camila Giorgi, Flavia Pennetta e Sara Errani, le uniche azzurre, delle cinque al via, rimaste in lizza. Fognini, con il numero 23 primo italiano del tennis mondiale e che come testa di serie beneficiava di un 'bye' al primo turno, è stato battuto per 7-6 (4) 6-1 dallo statunitense Jack Sock, numero 45. Bolelli, che al debutto aveva superato il cipriota Marcos Baghdatis, ha invece ceduto per 7-5 3-6 6-4 al serbo Viktor Troicki, numero 39. Il ligure e l'emiliano possono in parte consolarsi con il doppio, avendo sconfitto nel primo turno, per 6-4 6-2, il sudafricano Raven Klaasen e l'indiano Leander Paes. Tra i big, sono approdati al terzo turno il serbo Novak Djokovic, numero 1 mondiale (6-0 5-7 6-1 allo slovacco Martin Klizan, che nel match precedente aveva eliminato Paolo Lorenzi); il giapponese Kei Nishikori, n. 5 (6-2 6-1 al russo Mikhail Youzhny); il canadese Milos Raonic, n. 6 (6-1 6-4 al russo Teymuraz Gabashvili). Nel torneo femminile, buona la prima per la numero 1, la statunitense Serena Williams, al ritorno in campo dopo l' infortunio al ginocchio che l'aveva costretta una settimana prima a rinunciare alla semifinale a Indian Wells (6-3 6-1 alla romena Monica Niculescu); per la danese Caroline Wozniacki, n. 5 (4-6 6-1 6-3 all'estone Kaia Kanepi); e per la polacca Agnieszka Radwanska, n. 8 (6-2 4-6 6-2 alla romena Irina-Camelia Begu). Fuori invece, a sorpresa, la canadese Eugénie Bouchard, n. 7, sconfitta per 6-0 7-6 (4) dalla tedesca Tatjana Maria, n. 113, che al debutto aveva eliminato Roberta Vinci. Un turno avanti la russa Ekaterina Makarova, n. 9, che, dopo l'azzurra Karin Knapp, ha battuto, per 6-0 6-4, l'ucraina Elina Svitolina. Il programma odierno del Miami Open - torneo 'combined' Atp Masters 1000/Wta Premier, con montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, in corso sul cemento a Key Biscayne (Florida) - prevede tra l'altro le sfide tra la Giorgi, n. 37, e la romena Simona Halep, n. 3; tra la Pennetta, n. 28, e la bielorussa Victoria Azarenka, n. 36; e tra la Errani, n. 13, e la spagnola Garbine Muguruza, n. 19.

Pavlyuchenkova ko, anche Errani al 3/o turno - Dopo Camila Giorgi e Flavia Pennetta, anche Sara Errani, con il numero 13 prima italiana del tennis mondiale, si è qualificata per il terzo turno a Miami, grazie alla vittoria, per 6-1 7-6 (5), su Anastasia Pavlyuchenkova, numero 38. Alla ripresa del match - sospeso ieri dopo 55' a causa della pioggia, sul punteggio di 6-1 4-1 per l'azzurra - la russa ha recuperato, portandosi sul 6-5, ma la 27enne romagnola è arrivata al tie break, che si è aggiudicata per 7-5. Prossima avversaria di Sara, la spagnola Garbine Muguruza, numero 19, che ha superato per 6-1 6-3 la bulgara Sesil Karatantcheva. Ieri avevano debuttato con successo le altre due azzurre teste di serie (e quindi con un 'bye' al primo turno): la Giorgi, numero 37 del ranking, ha battuto per 6-3 6-2 la belga Alison Van Uytvanck, n. 115, e affronterà la romena Simona Halep; la Pennetta, n. 28, si è imposta per 6-7 (1) 6-3 6-3 sulla bulgara Tsvetana Pironkova, n. 50, e trova la bielorussa Victoria Azarenka, n. 36. Le altre due azzurre in lizza nel Miami Open, Roberta Vinci e Karin Knapp, sono state eliminate rispettivamente nel primo e nel secondo turno.

Esordio positivo a Miami per Flavia Pennetta e Camila Giorgi, entrambe approdate al terzo turno, mentre il match che vedeva impegnata Sara Errani, anche lei al debutto nel secondo in quanto testa di serie, è stato sospeso per la pioggia. Prima a scendere in campo la Giorgi, numero 37 del tennis mondiale, che si è imposta per 6-3 6-2 sulla belga Alison Van Uytvanck, n. 115. Ora per la 23enne marchigiana un'avversaria temibilissima, mai affrontata finora: la numero 3 mondiale Simona Halep, reduce dalla vittoria domenica scorsa a Indian Wells, dove ha conquistato il suo primo titolo Wta Premier in carriera. La 23enne romena ha superato per 6-4 2-6 6-1 la ceca Nicole Vaidisova. La Pennetta, numero 28 del ranking, ha poi battuto per 6-7 (1) 6-3 6-3 la bulgara Tsvetana Pironkova, n. 50. La 33enne brindisina affronterà nel terzo turno la bielorussa Victoria Azarenka, n. 36, che ha superato con un doppio 6-1 la serba Jelena Jankovic. Infine, il match tra la Errani, con il numero 13 prima italiana nella classifica Wta, e la russa Anastasia Pavlyuchenkova, n. 38, è stato sospeso dopo 55', quando la 27enne romagnola era in vantaggio per 6-1 4-1.

Tra le big, dopo l'eliminazione a sorpresa della russa Maria Sharapova (ko con la connazionale Daria Gavrilova), ha esordito qualificandosi per il terzo turno la serba Ana Ivanovic, n. 6 (7-5 6-7/4 6-3 alla statunitense Irina Falconi). Delle altre azzurre in lizza nel Miami Open - torneo Wta Premier Mandatory, con un montepremi di quasi 5,5 milioni di dollari, che si disputa sul cemento a Key Biscayne (Florida) - Roberta Vinci, n. 40, è stata eliminata nel primo turno dalla tedesca Tatjana Maria, n. 113; Karin Knapp, n. 55, è uscita nel secondo per mano della russa Ekaterina Makarova, n. 9, dopo aver superato all'esordio la ceca Katerina Siniakova. Nel torneo maschile, debutto vincente, tra gli altri, per lo spagnolo Rafa Nadal, n. 3 (6-4 6-2 al connazionale Nicolas Almagro); per lo scozzese Andy Murray, n. 4 (6-4 6-2 allo statunitense Donald Young); e per lo svizzero Stanislas Wawrinka, n. 8 (6-7/9 7-5 6-2 all'argentino Carlos Berlocq). 
   

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