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Ecco il Milan, Pioli: 'Ricreiamo la magia dello scudetto'

Maldini: 'Obiettivo seconda stella'. Gazidis: 'Ci miglioreremo'

"Ricreare quella magia", quello spirito di sacrificio e di squadra, che ha reso l'impossibile possibile: è l'obiettivo di Stefano Pioli nel giorno in cui ritrova il suo Milan campione d'Italia, o almeno una parte, in attesa dell'arrivo dei nazionali tra una decina di giorni. Sorride, abbraccia i tifosi, ritrova Simon Kjaer dopo l'infortunio e spera di fare altrettanto con Zlatan Ibrahimovic in breve tempo. "Mi sono sentito con lui anche stamattina, sta bene - racconta l'allenatore -, sta recuperando da un infortunio abbastanza importante. Mi auguro di poter lavorare ancora con lui perché è un campione in tutto. Sta parlando con i dirigenti per trovare un accordo, spero di rivederlo molto presto".

Esperienza e gioventù, il mix perfetto che ha permesso al Milan di tornare a vincere la Serie A dopo undici anni. Il tricolore sulle nuove maglie c'è, un po' di confusione l'ha fatta la campagna social per il lancio delle nuove divise realizzata a marzo, prima ancora dello scudetto. Ma quello scudo sul petto deve essere solo un punto di partenza. "Dobbiamo ricominciare ancora con ambizione e voglia di migliorare. Dopo un successo come quello della scorsa stagione, questa è una sfida ma siamo pronti", ribadisce l'ad, Ivan Gazidis, accorso a Milanello insieme ai dirigenti sportivi, Paolo Maldini e Frederic Massara. Si sono soffermati a bordo campo, chiacchierando, un'immagine che punta a dare serenità dopo le frenetiche settimane che hanno portato al rinnovo. "Ci saremo come spirito e come valori, l'obiettivo è la seconda stella", ha annunciato Maldini incontrando la Curva sud che ha celebrato l'inizio di stagione tra fumogeni verdi, bianchi e rossi.

Il Milan ora deve recuperare il terreno perso. L'Inter si è mossa con largo anticipo sul mercato, i rossoneri invece devono trovare rinforzi in difesa e a centrocampo dopo gli addii di Romagnoli e Kessié. "Il 13 agosto saremo pronti. So che non lo saremo domani, il mercato è appena iniziato. Siamo aperti a tante cose ma partiamo da una base molto solida e concreta. Quando rientreranno tutti i giocatori io avrò comunque una squadra forte con cui lavorare. Servono giocatori di qualità e funzionali al nostro modo di giocare. Questa squadra può migliorare ancora tanto, siamo più consapevoli delle nostre qualità, ma dobbiamo aumentare ancora la nostra forza. Siamo il Milan e dobbiamo lottare per vincere". E poco male se il Milan, ancora una volta, non parte con i favori dei pronostici. Nonostante lo scudetto, la favorita è l'Inter. "Il Milan non viene dato per favorito? Mi fa piacere, anche lo scorso anno non avevamo i favori dei pronostici...", sorride Pioli che ha sempre trasformato in energia i giudizi negativi.

"Ci sono cinque o sei squadre che possono lottare per lo scudetto, lo scorso anno solo alla fine è diventato un testa a testa tra noi e l'Inter. Saranno i giocatori e lo spirito della squadra a fare la differenza". Quel che è stato, però, deve trasformarsi in un bagaglio emotivo e di crescita personale. Con il raduno il Milan apre un nuovo libro, di pagine bianche ancora da scrivere e guai a sentirsi appagati. "L'anno scorso si è cementato il gruppo, ma si riparte. Ogni anno è diverso. Abbiamo ancora l'eco della scorsa stagione, fantastica, ma dobbiamo - avvisa Maldini - ricordarci come siamo arrivati a questa vittoria. Ora dobbiamo voltare pagina, ricordarci a come ci siamo arrivati e dimenticare quella cosa inebriante che è successo dopo Sassuolo".

Gli fa eco Massara: "Dobbiamo mettere nel cassetto i bei momenti e ricominciare. Vogliamo essere più competitivi anche in Champions League". Intanto però bisogna subito mettersi a lavoro. La preparazione, mai come quest'anno, è decisiva per la stagione. La lunga sosta per il Mondiale spezzerà la stagione. "Bisogna abituarsi. Ci siamo abituati al Covid - ricorda Maldini - alle sospensioni, alle partite senza tifosi. Dobbiamo abituarci, sarà una stagione totalmente divisa in due". Anche Pioli ribadisce a più riprese che serve un'ottima preparazione. Nulla al caso, in attesa del mercato con Ziyech sempre più vicino. Si lavora sulla formula del trasferimento un prestito con diritto oppure obbligo di riscatto.

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