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La maglia di Maradona 'Mano de Dios' venduta per 8,8 milioni

Primato dei cimeli sportivi. Nel 2002 per n.10 Pelé solo 260mila euro

Maradona è meglio di Pelé. Almeno per chi colleziona cimeli sportivi e sarebbe disposto a qualsiasi cosa pur di avere un 'ricordo' del proprio idolo. I numeri non mentono, e basta confrontare i quasi 260mila euro che un anonimo compratore pagò, nel 2002, per acquistare in un'asta di Christie's la maglia indossata da O Rei nella finale di Messico '70 ai quasi 9 milioni di euro con cui oggi, secondo quanto annunciato d Sotheby's, è stata vinta l'asta, anche qui da un acquirente che ha preferito mantenere l'anonimato, per avere la maglia indossata dal 'Pibe de Oro' nella partita che lo consegnò definitivamente alla leggenda.

    Sì, proprio quella dei Mondiali '86, sempre in Messico, quell'Argentina-Inghilterra - quarto di finale - in cui il n.10 segnò il gol con l'aiuto della 'Mano de Dios' e quello più bello nella storia del calcio, dopo aver dribblato mezza squadra rivale.

    Così, almeno in materia di collezionismo, il fuoriclasse argentino ha 'stracciato' quello brasiliano, e in tutti e due i casi la casacca all'asta era stata messa a disposizione da chi l'aveva ricevuta direttamente da Pelé o Maradona, Roberto Rosato nel primo caso, Steve Hodge nel secondo. E ogni volta era stata messa in dubbio (ad esempio da Mario Zagallo e Dalma Maradona) l'autenticità delle due maglie: erano davvero quelle indossate dalla Perla Nera al fischio finale del match del 4-1 all'Italia e da 'Dieguito' nel secondo tempo di quella indimenticabile partita? Ma poi filmati e minuziosissimi rilievi (tipicamente britannici) avevano dimostrato che proprio di quelle maglie originali si trattava, scatenando le voglie dei collezionisti danarosi.
    Ecco allora, fa sapere Sotheby's, che a contendersi dal 20 aprile scorso con continui rilanci la maglia del gol della 'Mano de Dios' sono stati in sette, e alla fine l'ha spuntata, quasi allo sprint, chi ha rilanciato fino a 9,3 milioni di dollari, circa 8,8 milioni di euro. Cifra che è il nuovo record di spesa per un cimelio sportivo. Il precedente primato di 5.6 milioni di dollari (circa 5,3 milioni di euro) era stato stabilito nel 2019, per una casacca dei NY Yankees indossata dal fenomeno del baseball Babe Ruth. 'Solo' un milione e mezzo di dollari, invece, era stato speso l'anno scorso per un paio di scarpe Nike utilizzate da Michael Jordan in una partita da 'rookie' del 1984, anno del suo ingresso nella Nba.

    Quasi spiccioli in confronto a quelli che, pagata la commissione a Sotheby's, incasserà Hodge perché "questa maglia storica è un ricordo tangibile di un momento importante non solo nella storia dello sport, ma nella storia del ventesimo secolo - spiega Brahm Wachter, responsabile degli oggetti da collezione moderni di Sotheby's, -. Questa è probabilmente la maglia da calcio più ambita mai messa all'asta, quindi è giusto che ora detenga il record per qualsiasi oggetto del suo genere". Ed è difficile dargli torto, così come è impossibile dimenticare Maradona e quei due gol in Messico. 
   

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