Calcio

Il Liverpool non libera Salah, salta convocazione Egitto

Per evitare misure anti-Covid club dice 'no' anche ai brasiliani

Il Liverpool non permetterà a Mohamed Salah di giocare le prossime partite della sua nazionale, a causa delle restrizioni sanitarie legate alla ripresa della pandemia di coronavirus, ha annunciato la Federcalcio egiziana (EFA). Due partite valide per le qualificazioni ai Mondiali 2022 in Qatar sono in programma per i Faraoni nella sosta per le Nazionali di inizio settembre, contro l'Angola al Cairo e contro il Gabon, a Franceville.  I Reds hanno rifiutato di lasciar partire anche i brasiliani Fabinho, Roberto Firmino e Alisson Becker per le prossime tre gare della Seleçao nelle qualificazioni al Mondiale del Qatar, ha rivelato la stampa britannica. Egitto e Brasile sono entrambi nella lista rossa del governo britannico per la pandemia di Covid-19.

Secondo l'EFA, la decisione del Liverpool è legata al fatto che ogni giocatore in partenza per questi due paesi dovrà essere obbligatoriamente isolato per dieci giorni al rientro. L'EFA ha anche indicato di aver chiesto alla Fifa di revocare gli obblighi di quarantena per i giocatori internazionali, al fine di consentire loro di unirsi alla propria squadra nazionale. Quest'estate, il Liverpool ha rifiutato a Salah il permesso di partecipare ai Giochi Olimpici di Tokyo, dove l'Egitto ha perso nei quarti di finale contro il Brasile. Anche altri due giocatori di spicco, Mohamed Elneny (Arsenal) e Ahmed Hassan Mahgoub (Olympiakos) non sono, per gli stessi motivi, nella lista dei convocati da Hossam Badry, l'allenatore dell'Egitto.

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