Calcio

Chievo escluso dalla B, 'segnali allarmanti'

Dopo la prima bocciatura della Covisoc, stop dal consiglio della Figc. Gravina 'Ora le riforme'

Il consiglio federale della Figc, a seguito delle segnalazioni Covisoc, ha bocciato i ricorsi di 6 club: il Chievo viene escluso dalla serie B, Casertana, Novara, Carpi, Paganese e Sambenedettese dalla C.

"Io sono un garantista, com'è noto. Il Chievo è una società che ha una storia importante, ora vediamo cosa sosterranno nel terzo grado di giudizio". Così a caldo il presidente della Lega di B Mauro Balata, in merito alla bocciatura del ricorso del Chievo, arrivata da parte del consiglio federale della Figc. "Immagino che faranno ricorso - ha aggiunto Balata - ma ho la sensazione che ci sia un problema generale: l'ordinamento giuridico e l'ordinamento statuale. Quest'ultimo è stato integrato più volte da una serie di norme emergenziali anche in materia tributaria. Ora ci sarà un organo terzo che giudicherà. Documentazione incompleta? Credo che, da un lato, ci fosse l'esigenza di avere dei riscontri documentali su un diritto di procedere al pagamento con determinate agevolazioni e dall'altro lato ci sia un termine perentorio che è quello del 28 giugno e non si riusciva a ottenerle con questa tempistica".

"I ricorsi non sono stati accolti e oggi sei club non hanno conseguito la licenza nazionale. Hanno due giorni per fare appello e c'è ancora una partita aperta per quanto riguarda eventuali valutazioni da parte del Collegio di Garanzia". Lo dice il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, commentando la mancata ammissione ai rispettivi campionati di Chievo (Serie B), Carpi, Casertana, Novara, Paganese e Sambenedettese (Serie C), a margine del Consiglio federale di oggi. "Avevamo allontanato il rischio di perdere squadre iscritte e oggi perdiamo anche una squadra di B. Sono segnali allarmanti che richiamano comunque un intervento", ha aggiunto Gravina parlando di riforma dei campionati. "I tempi sono gli stessi, la necessità di un'accelerazione deriva da una maggiore serenità e positività che abbiamo assimilato in questi 50 giorni di Europei - ha concluso -. Non cambia il mio impatto psicologico in termini di convinzione nel dire che è indispensabile un percorso di riforma. Lo dicono i risultati di oggi".

Il Chievo punta a ricorrere al Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni contro l'esclusione dalla serie B decisa oggi da parte del Consiglio della Figc, dopo il parere negativo della Covisoc. La società gialloblu non ha commentato ufficialmente la decisione, ma la linea è quella indicata fin dalla prima comunicazione del parere della Covisoc, l'8 luglio scorso. Presso il Collegio di garanzia sarà possibile produrre la documentazione fiscale che non è stato possibile dare alla Commissione, e che potrebbe far ribaltare la decisione.

 

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