Superlega, dietrofront di JpMorgan: "Valutato male il progetto"

Banca d'affari americana: 'Da questo impareremo'

Anche JPMorgan prende le distanze dalla Superlega europea. La banca d'affari americana ha ammesso di aver "chiaramente giudicato male" il progetto che avrebbe finanziato e che si è rapidamente trasformato in un fiasco.
    "Abbiamo chiaramente valutato male come questa operazione sarebbe stata percepita dal mondo del calcio in generale e l'impatto che avrebbe avuto in futuro. Impareremo da questo", ha detto un portavoce di JPMorgan. La banca non dichiara esplicitamente se sta tagliando i legami con la Superlega.

Secondo il testo di una decisione provvisoria resa martedì dal Tribunale commerciale di Madrid, il prestito concordato il 17 aprile era di 3,983 miliardi di euro. Questo progetto è stato annunciato domenica sera prima di essere 'silurato' 48 ore dopo dal ritiro di sei club inglesi, dopo forti pressioni politiche e proteste sportive, ma anche per reazioni veementi da parte dei tifosi. JPMorgan aveva annunciato pubblicamente che avrebbe finanziato la competizione, la Superlega aveva in particolare previsto un pagamento iniziale di 3,5 miliardi di euro da dividere tra i dodici club fondatori.

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