Superlega: Laporta, l'ultima parola spetta a nostri soci

"E' una necessità, comunque salvaguardiamo merito sportivo"

(ANSA) - BARCELLONA, 22 APR - "Noi manteniamo una posizione di prudenza. La Superlega è una necessità però l'ultima parola spetta ai soci del nostro club. Ricordo che le grandi squadre sopportano molte spese, quindi devono poter dire la loro rispetto al comparto economico".
    Intervistato da TV3 a margine dl torneo tennistico Open Banc Sabadell-Trofeo Conde a cui oggi sta assistendo, il presidente del Barcellona Joan Laporta rompe il proprio silenzio sulla Superlega.
    "Deve essere una competizione attraente - dice ancora Laporta -, basata sul merito sportivo. Siamo difensori dei campionati nazionali, e favorevoli a un dialogo aperto con l'Uefa. Ma abbiamo bisogno di maggiori entrate per dar vita a un grande spettacolo. Credo che su questo ci intenderemo".
    Poi una precisazione, che richiama le più recenti considerazioni del suo collega del Real Florentino Perez: "ci sono state delle pressioni su alcuni club, ma questo progetto continua a esistere. Noi facciamo investimenti ingenti, gli ingaggi sono molto alti e di questo, pur salvaguardando il merito sportivo, si deve tenere conto". Di sicuro c'è che il Barcellona, ha fatto capire Laporta, deciderà se continuare su questa strada se ciò verrà approvato dall'Assemblea generale dei soci a fine maggio (ANSA).
   

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