Serie A: 2-1 al Sassuolo, l'Inter allunga in testa. La Juventus batte il Napoli

Ora il vantaggio dei nerazzurri sui cugini del Milan è di undici punti. I bianconeri si rilanciano in zona Champions

Juventus Napoli 2-1 e Inter Sassuolo 2-1 nei due match validi per i recuperi di Serie A giocati mercoledì 7 aprile alle 18:45. Con questa vittoria i nerazzurri si rafforzano in testa alla calssifica ed ora sono primi con undici punti di distacco dai cugini del Milan, secondi. I bianconeri invece si rilanciano in zona Champions.

LA SEGUENZA DEI GOL

Juventus-Napoli 2-1 All'89' Insigne realizza su rigore

Inter Sassuolo 2-1 All'85' accorcia le distanze Traore per gli ospiti

Juventus - Napoli 2-0 Raddoppia per i padroni di casa Dybala al 73'

Inter-Sassuolo 2-0 Raddoppia per gli uomini di Conte Lutario Martinez al 67'

Juventus-Napoli 1-0 Al 12' Ronaldo porta in vantaggio i bianconeri

Inter-Sassuolo 1-0 Al 10' apre le marcature Lukaku per i nerazzurri

Conte "lo scudetto? Bello se sarà L'Inter a spodestare il regno"  - "Mancano nove partite e ogni gara per vale sei punti, non tre. Ogni partita che chiudiamo vincendo mettiamo un mattone pesante non solo sulla nostra classifica ma anche per chi sta inseguendo. C'era da fare uno step per diventare una pretendente allo scudetto, alzare la soglia di cattiveria e resilienza: stiamo cercando di fare qualcosa di bello anche per la città che da dieci anni non vince, perché per nove ha sempre vinto la stessa squadre, e sarebbe veramente bello se fossimo noi a spodestare questo regno". Così Antonio Conte, parlando a Dazn, dopo la vittoria dell'Inter sul Sassuolo che porta a +11 il vantaggio sul Milan.

Lautaro, tre punti importanti per allungare - "Siamo contenti, perché erano tre punti importantissimi per continuare ad allungare la differenza di punti con la seconda in classifica. Abbiamo iniziato il girone di ritorno al meglio, abbiamo parlato e stiamo facendo quello che vuole l'allenatore. Dobbiamo pensare a noi come fatto finora". Lo ha detto l'attaccante dell'Inter Lautaro Martinez, a Dazn, dopo la vittoria sul Sassuolo. "Oggi siamo lì, perché siamo l'Inter e perché stiamo facendo in settimana quello che vuole il tecnico. Domenica c'è un'altra partita in cui soffrire e correre, dobbiamo affrontarla da grande squadra - ha proseguito -. I 15 gol? Un sogno per me. Stare in una grande squadra, migliorando sempre è bello. Lo staff e i compagni mi danno fiducia. Prima della partita ho detto a Conte che mi ha fatto crescere tanto, lui e i compagni mi danno tanta fiducia. Lukaku? Si sacrifica in campo come tutti noi, gli vanno fatti i complimenti", ha concluso.

De Zerbi, rigore? Irrati non mi piace come arbitro - "Rigore su Raspadori? Per me è rigore, però sentivo dire che è caduto con le ginocchia. Lui tenta di non cadere, ma se tiri è un movimento naturale. A me Irrati non mi piace come arbitro, così come non mi piacciono alcuni giocatori non mi piace Irrati come arbitro". Lo ha detto il tecnico del Sassuolo Roberto De Zerbi a Dazn dopo la sconfitta con l'Inter. "Il primo tempo abbiamo tirato troppo poco in porta, poi però alla fine abbiamo tirato 15 volte e abbiamo avuto più occasioni dell'Inter - ha proseguito -. Alla fine ci siamo messi a 3 in difesa, con un giocatore offensivo in più. L'Inter chiusa 5-3-2 per tutti, non solo per il Sassuolo, anzi abbiamo avuto anche occasioni. Noi siamo questi, non è una vergogna prendere gol in contropiede se stai facendo la partita".

Ronaldo a quota 773 gol, nella scia di Bican - Ha sbloccato Juventus-Napoli dopo 13 minuti, così Cristiano Ronaldo continua la sua scalata nella classifica marcatori di tutti i tempi: con la rete realizzata contro i partenopei, il portoghese è arrivato a quota 773 e ha staccato Romario, raggiunto con la marcatura nel derby di sabato scorso. Ora nel mirino di CR7 è rimasto soltanto Bican, l'attaccante austriaco-cecoslovacco, il più prolifico di sempre con 805 reti totali in carriera.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie