Champions, Atalanta Midtjylland. Gasperini: 'Pedalare dopo Verona'

'In Europa siamo più avanti dell'anno scorso'

La penultima fatica nel Gruppo D e l'Atalanta di Gian Piero Gasperini, storia di una vigilia in tre atti. Premessa necessaria: "Il Midtjylland in Danimarca vince il titolo ed è in testa. Alla prima partecipazione alla Champions League ha dato filo da torcere anche ad Ajax e Liverpool". Indicazioni sull'infermeria, tra Covid (i primi due) e infortunati: "Miranchuk, Malinovskyi e Pasalic sono fuori, come Gollini, infortunato sabato. Gosens invece è recuperato". Infine, ostacoli da superare: "Siamo più compatti e riusciamo a difendere meglio rispetto alla prima sosta, ma ultimamente ci sono mancate freschezza e lucidità in zona gol". Leggi un possibile ritorno alla coppia colombiana Muriel-Zapata, Ilicic permettendo. Il tecnico nerazzurro si rituffa in Europa dopo le delusioni in campionato: "In quello scorso avevamo sfiorato i cento gol. Strano non aver segnato a Spezia e Verona, però abbiamo sempre creato molto. Non si può trovare sempre una spiegazione a tutto: la cosa migliore è guardare avanti e pedalare come dice il Papu". Il riferimento del tecnico nerazzurro è a una story di lunedì su Instagram in cui il capitano Gomez ha scritto 'Testa bassa e pedalare tanto ma tanto', motto fatto suo da Berat Djimsiti, presente alla conferenza prepartita da remoto: "Alle parole del Papu ci pensa tutta la squadra, bisogna pedalare. C'è la voglia di fare sempre il massimo risultato: sicuramente siamo arrabbiati per la sconfitta col Verona, dove dopo una buona prestazione abbiamo pagato due errori con due gol presi". Gasperini non sembra preoccupato dalla differenza di rendimento con la stagione entro i confini: "Non è facile calarsi nel campionato dopo aver giocato in Champions, ma lo abbiamo sempre fatto al nostro meglio: raccogliere poco dipende anche dall'avversario - osserva -. I ragazzi non hanno un approccio diverso: sono sottoposti a tante partite, lo stanno facendo nel modo migliore. Rispetto all'anno scorso (1 punto solo, col Manchester City, prima delle vittorie decisive con Dinamo Zagabria e Shakhtar, ndr) però abbiamo già la certezza di continuare in una competizione europea a febbraio, quindi siamo più avanti: qualificarci agli ottavi di Champions dipenderà da noi". Il secondo posto a pari punti (7) coi Lancieri dietro gli inglesi (9), dopo aver battuto quest'ultimi a casa loro, rende più interessante la quinta giornata nel girone: "Non possiamo sapere cosa succederà a Liverpool: magari vince l'Ajax e si rimette tutto in discussione. Speriamo di arrivare all'ultima partita con due risultati disponibili, ma nemmeno questa sarà una condizione decisiva: ognuno si gioca le sue chances fino alla fine". Il nazionale albanese invece s'è soffermato sul reparto arretrato: "Romero è un rinforzo molto importante, è fondamentale che il reparto non sia colpito da infortuni e recuperi da una gara all'altra. Abbiamo preso troppi gol all'inizio, poi abbiamo lavorato per una maggiore compattezza in difesa e di squadra. Sono cresciuto anch'io in questi tre anni in gruppo".Dal canto suo, prima della rifinitura delle 18 allo stadio di Bergamo, il tecnico dei danesi Brian Priske si è detto preparato alla sfida: "Abbiamo studiato l'Atalanta anche nella recente sconfitta, abbiamo pronti schemi e contromisure, tutto è utile per affrontare le sfide. Non serviva certo la vittoria di Liverpool per scoprire che si tratta di una squadra aggressiva e di qualità. L'assenza di Sisto non cambia le cose. Quanto al Coronavirus, il calcio deve adeguarsi a questa situazione e per quanto non ideale bisogna andare avanti". Il difensore Alexander Scholz è pronto a contrastare un attacco da quattro gol a campi invertiti il 21 ottobre scorso: "Conosciamo la potenzialità offensiva di Zapata e degli altri, ma il compito non ci spaventa. Del resto Duvan non ha segnato solo contro di noi".

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