Coppa Italia: 3-1 al Lecce, Torino passa ai supplementari

Avanti Cagliari, Parma, Spezia e Verona. Eliminati Crotone e Benevento

La prima vittoria di Giampaolo sulla panchina del Torino arriva soltanto ai tempi supplementari: 3-1 al Lecce e turno di Coppa Italia superato dopo una gara particolarmente sofferta. I salentini passano in vantaggio con Stepinski, mettono sotto i granata, privi di Belotti e Sirigu (non convocati) e con una squadra di seconde linee, e resistono anche al pareggio di Lyanco in chiusura di primo tempo. Poi, ai supplementari, il Toro sfrutta gli errori dei giallorossi: prima Rossettini pasticcia e Verdi segna il rigore del sorpasso, poi sempre l'ex Napoli sfrutta una ripartenza nata su una punizione sprecata dalla formazione di Corini e firma il 3-1 finale. Ora i granata se la vedranno con la Virtus Entella. 

Cagliari-Cremonese 1-0, sardi avanti - Il Cagliari vince ancora e va avanti in Coppa Italia. Contro la Cremonese dell'ex Bisoli decisivo il gol al 24' della ripresa di Faragó, bravo a risolvere con un destro forte e teso un batti e ribatti davanti a Volpe. Cremonese fuori, ma ha fatto un figurone: due pali e tanti interventi di Vicario, migliore in campo dei padroni di casa. Il vice di Cragno ha dovuto superarsi nel primo tempo sul destro "piazzato" di Buonaiuto e nella ripresa, di piede, sul tiro di Crescenzi. Poi , ancora nel secondo tempo, Vicario si è fatto aiutare anche dal palo su tiro da fuori di Nardi, appena entrato. A un certo punto (20') è una specie di tiro a segno: Vicari para su Valeri, Buonaiuto e Castagnetti. E in mezzo c'è pure un palo di Gaetano. Il Cagliari ha pagato, anche in termini di lucidità della manovra e nello sviluppo delle azioni di attacco il "cambio tutto" di Di Francesco. Con Marin unico superstite della formazione iniziale schierata con il Crotone. Nel primo tempo due colpi di testa di Pavoletti e un'occasione sciupata dal corso Tramoni su assist di Ounas. Nella ripresa solo un lampo dello stesso Ounas con il primo intervento della gara. La differenza la fa, in questi casi, chi è più freddo davanti al portiere. E, al 24' ecco la conclusione vincente di Faragó. Nel finale dentro anche i big rossoblu, da Rog a Joao Pedro: il Cagliari azzera i rischi e il risultato non cambia.

Benevento-Empoli 2-4  - Benevento eliminato dalla Coppa Italia: 4-2 dell'Empoli nel Sannio costruito nella ripresa grazie all'ingresso in campo, decisivo, di Mancuso, protagonista di una tripletta. Dopo una prima frazione priva di occasioni, il match si infiamma nel secondo tempo: bastano 2' ad Olivieri per sbloccare il punteggio sfruttando un contropiede di Bajrami. Il Benevento riesce a trovare il pareggio grazie alla deviazione vincente di Maggio che trasforma in gol un corner conquistato. In sei minuti però l'Empoli accelera grazie all'intuizione di Dionisi dalla panchina: dentro Mancuso che al 15' della ripresa trova il varco giusto da calcio d'angolo e poi supera Manfredini, dopo il cross ancora di Bajrami. Al 35' st, la Strega resta in inferiorità numerica: rosso diretto per Schiattarella e rimonta che si complica. A chiudere la sfida è sempre Mancuso: destro a centro area al 40' della ripresa e tripletta personale che condanna il Benevento. Vano il gol di Moncini in pieno recupero: al "Vigorito" finisce 2-4 e l'Empoli supera il terzo turno.

Cittadella-Spezia 0-2 in una partita del terzo turno di Coppa Italia. Rete di Verde al 4' st e autogol di Benedetti al 18' st.

Brescia-Perugia 3-0 in una partita del terzo turno di Coppa Italia. Queste le reti: nel pt 10' Bisoli, 26' Ayé (rigore), nel st 26' Mangraviti.

Verona-Venezia 6-4 dopo i rigori - Verona-Venezia 6-4 dopo i rigori in una partita del terzo turno della Coppa Italia, giocata allo stadio Bentegodi. Al 90' la partita era terminata sul 2-2, mentre il risultato al termine dei supplementari era stato di 3-3. Questi i gol: nel pt 41' Ilic (Ver); nel st 14' Salcedo (Ver), 39' Johnsen (Ven), 42' Capello (Ven), nel pts 8' Modolo (Ven), nel sts 6' Vieira (Ver)

Crotone esce al primo turno, fuori ai rigori - Esce al primo turno della Coppa Italia il Crotone di Stroppa superato ai calci di rigore da una Spal volenterosa e determinata che ha avuto il merito di non arrendersi quando a 10 minuti dalla fine dei supplementari era sotto di un gol. Il Crotone ha giocato ad intermittenza, con alcuni lampi e lunghe pause confermando la sua difesa ballerina. Nel primo tempo la squadra di Stroppa ha colpito due pali con Simy e Siligardi ed ha trovato sulla sua strada il portiere Thiam autore di spettacolari interventi sempre su Simy e su una punizione di Cigarini tolta dall'incrocio. Dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, nei supplementari il Crotone è andato avanti con un rigore di Cigarini al 109', ma come spesso accade si è fatto raggiungere subito dopo, al 114', da Seck che è sfuggito alla difesa rossoblù battendo Festa. Ai rigori è stato decisivo ancora il portiere Thiam che ha parato i penalty di Crociata e Cigarini permettendo alla squadra di Pasquale Marino di superare il turno per 5-4

3-1 al Pescara, il Parma va avanti - In un periodo davvero difficile (prima del match ad esempio la notizia della nuova positività di Roberto Inglese, già fermato dal covid una ventina di giorni fa) il Parma può abbozzare un sorriso in Coppa Italia in attesa della sfida di sabato a Milano con l'Inter. La squadra emiliana batte per 3-1 il Pescara e prosegue il cammino nel trofeo tricolore. Vittoria meritata contro gli adriatici, decisamente in crisi nera con un solo pareggio all'attivo in campionato, siglata grazie sopratutto ad una doppietta di Karamoh, decisamente uno dei giocatori più in forma dello spogliatoio emiliano. L'attaccante francese va in rete al 26' del primo tempo su assist di Sohm e replica al 43'. Nella ripresa terza rete crociata al 24' di Adorante. Nel finale, al terzo minuto di recupero, gol del Pescara con Nzita. Il Parma ora se la vedrà nel quarto turno di Coppa contro il Cosenza.

 

 

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