Covid: Ghirelli "rischio collasso club,è ora di intervenire"

Presidente Lega Pro, sport va comparato a settore produttivo

(ANSA) - ROMA, 26 OTT - "Noi abbiamo messo sempre al primo posto il rispetto della salute, ma ora questi nuovi provvedimenti faranno crollare gli introiti a fronte di costi in continuo aumento. Ogni giorno che passa aumenta il rischio di collasso dei club, per questo servono interventi adeguati. con la comparazione del settore sportivo a quello produttivo". Lo afferma il presidente di Lega Pro, Francesco Ghirelli, all'indomani del dpcm che ha disposto la nuova chiusura degli stadi.
    "Le società stanno affrontando costi esorbitanti ma nonostante tutto cercano di andare avanti. Ora però serve un aiuto che si deve tradurre - spiega Ghirelli al telefono con l'ANSA - in interventi di liquidità agevolata, rinvio delle scadenze fiscali, ma anche una riduzione del carico, e aiuti a fondo perduto". "Siamo in contatto con i ministri Spadafora, Gualtieri e Speranza - continua il n.1 di Lega Pro -, nel tentativo di mantenere aperto il calcio. Mesi fa avevamo calcolato per i club di serie C un danno di 80 milioni a causa della pandemia. In questa situazione, con l'annullamento degli incassi al botteghino e la conseguente e quasi totale perdita di appeal nei confronti degli sponsor, il futuro si presenta drammatico. E' ora di intervenire, non solo a salvaguardia dello sport, ma anche della occupazione e dell'indotto che vive intorno al sistema Lega Pro. E non dimentichiamo poi l'aspetto sociale". (ANSA).
   

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