Calcio

Zaniolo, gol d'autore contro la Spal VIDEO

La parabola di Bruno Peres nella Roma, da scarto a titolare

Il gran gol di Zaniolo ieri sera a Ferrara ha conquistato tutti. A cominciare da Fonseca che dopo il successo 'tennistico' (1-6) contro la Spal ha assicurato: "Non vogliamo vendere Zaniolo e Pellegrini, sono giocatori importanti per il futuro della Roma". Ecco le immagini della rete della stella giallorossa in rete dopo una corsa solitaria da centrocampo. 

 


E nella Roma che difende il quinto posto in campionato, e che si prepara all'assalto all'Europa League, c'è un altro protagonista del tutto inatteso, passato nel giro di qualche mese da scarto a titolare. E' strana la parabola di Bruno Peres, fresco di doppietta alla Spal e oggi pedina inamovibile nel nuovo 3-4-2-1 disegnato da Paulo Fonseca. E dire che faticava perfino a trovare spazio nella Serie B brasiliana. Il terzino, rientrato nella Capitale dopo la fallimentare esperienza in patria (in prestito prima al San Paolo e poi allo Sport Recife), è riuscito a sfruttare al meglio quella "seconda chance" promessagli a gennaio dall'ex ds Petrachi, l'uomo che lo aveva scoperto e portato al Torino. Da allora, a Trigoria, la situazione è molto cambiata: il ds è stato licenziato per giusta causa, mentre Bruno Peres si è ripreso la Roma e verrà inserito nella lista Uefa (assieme a Ibanez e Zaniolo) per l'impegno negli ottavi col Siviglia.

Nel celebrare i due gol di Ferrara l'esterno sudamericano ha postato su Instagram un passaggio della Bibbia in cui si spiega che "per tutto c'è il suo tempo, c'è il suo momento per ogni cosa sotto il cielo". E adesso sembra davvero tornato il tempo di Bruno Peres, bersaglio fino a poco tempo fa di feroci critiche e di sfottò più o meno eleganti. Tra i meno riusciti c'è sicuramente quello confezionato pochi giorni fa su Twitter dall'account ufficiale del marchio di birra Ceres che aveva provato a ironizzare sul soprannome (Bruno Ceres), affibbiato al giocatore da alcuni tifosi per qualche serata di troppo nella prima esperienza romana. Il post, in cui si chiedeva di non accostare l'immagine del giocatore alla bottiglia di birra, non era ovviamente piaciuto né al brasiliano né alla Roma, che dietro le quinte si sono mossi per tutelare la rispettiva immagine. Alla fine alla Ceres è toccato un pubblico mea culpa con un nuovo cinguettio in cui "porgiamo le nostre più sentite scuse alla Roma e a Bruno Da Silva Peres per il contenuto del tweet del 20 luglio che, contrariamente alle nostre intenzioni, è risultato inopportuno; nonché per l'utilizzo non autorizzato dell'immagine, dei marchi e dei segni distintivi As Roma, oltre che dell'immagine del suo calciatore. Manifestiamo grande rispetto per la squadra e per lo sportivo". Per Bruno Peres un'altra rivincita dopo quella in campo.
   

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