Coronavirus: lunedì arrivano i primi pazienti a Coverciano

A Casa azzurri 54 camere per persone clinicamente guarite

In arrivo i primi pazienti al Centro tecnico federale di Coverciano, messo a disposizione della Figc per l'emergenza Covid-19: da lunedì 6 aprile inizieranno i trasferimenti. La struttura ha avuto l'ok a ospitare persone clinicamente guarite, dimesse dall'ospedale, ma ancora positive al tampone, che devono stare in isolamento domiciliare ma sono impossibilitate a risiedere nella propria abitazione. Sono 54 le camere che potranno esser utilizzate, insieme a tutti gli spazi comuni della Casa delle Nazionali, famosa all'estero come l'Università del calcio.

Il via libera è stato dato dopo i sopralluoghi effettuati dalla Protezione civile comunale che installerà un presidio all'interno del Centro di Coverciano. "Sono felice che la nostra disponibilità sia stata accolta con tanto entusiasmo dal sindaco Nardella - dichiara Gravina -. Siamo a disposizione, con tutti i nostri mezzi, per contribuire alla gestione dell'emergenza". "Ringrazio il presidente Gravina e la Figc per aver messo la struttura di Coverciano a disposizione di Firenze - ha detto Nardella -. È la prima volta che questo complesso viene utilizzato a fini sanitari: rimarrà nella storia".
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie