Calcio

Belotti canta 3 volte e conquista la classifica marcatori

Bomber Torino: "Capocannoniere? Sarebbe bello". Cairo: "Oggi metterei clausola a 150 milioni"

 Il 'Gallo' Belotti canta tre volte e infrange il sogno del Palermo di espugnare lo stadio 'Grande Torino'. Una prestazione strepitosa del centravanti della Nazionale, nuovo capocannoniere della Serie A con 22 gol, che ribalta da solo una partita resa complicata per i granata dal gol del vantaggio di Rispoli. Sono bastati 7' a Belotti per rigirare il match come un calzino, complice anche il portiere rosanero Posavec, goffo e maldestro in occasione del primo e terzo gol granata: tre colpi di spugna che hanno ripulito la prestazione degli uomini di Mihajlovic, incerta e confusa per lunghi tratti.

''Ringrazio i miei compagni che ancora oggi mi hanno fornito tre splendidi assist. Sarebbe bellissimo vincere la classifica di capocannoniere": così l'attaccante del Torino, Andrea Belotti, da oggi in testa alla classifica marcatori grazie alla tripletta messa a segno contro il Palermo, sua ex squadra. ''Perché non ho esultato con la cresta? Ho passato due anni splendidi a Palermo, ho ancora molti amici. I tifosi mi hanno sempre rispettato e io non volevo esultare". Tre gol e oggi anche la fascia di capitano per Belotti, una fascia particolare: ''C'è la foto della mia ragazza e del mio cane. Mi lasciano tranquillo nei momenti particolari, mi danno tanta felicità e sono i primi ad incitarmi. Cosa dirà la mia fidanzata, che è palermitana? Sarà emozionata appena la vedrà, ma sarà emozionata lo stesso perché ho fatto tre gol e lei quando segno è veramente felice'', conclude.

Cairo, Belotti? oggi metterei clausola a 150 milioni  - "Se dovessi fissare oggi il prezzo metterei la clausola per la cessione di Belotti a 150 milioni di euro. Ha segnato tre gol pazzeschi, uno più bello dell'altro". Così il presidente del Torino, Urbano Cairo, ai microfoni di Sky Sport. "Vediamo se arriverà qualcuno con 100 milioni - ha aggiunto il patron granata - io spero che non arrivi nessuno cos' mi tengo Belotti stretto. Ma intanto ce lo godiamo adesso". L'idea di mettere la clausola rescissoria su Belotti, ha spiegato Cairo, "mi venne dopo la vittoria sulla Roma: il procuratore mi chiedeva l'aumento di ingaggio, allora mi venne la folgorazione". "La clausola - ha aggiunto il presidente del Torino - vale per l'estero, non per l'Italia. Cento milioni sono un po' più di quanto e' stato pagato Higuain, un po' meno della valutazione di Pogba o Bale...Se qualcuno dall'estero viene e offre quella cifra, se Belotti vuole andare io sono costretto. Ma non credo che succederà, e io mi vorrei tenere stretto il giocatore per tutto il tempo che lui vorrà stare qui. E poi, non sono un buon venditore..:".
   

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